E’ stato emanato il Decreto attuativo che ha ripristinato le targhe storiche rendendo concreto il desiderio di decine di migliaia di collezionisti di riportare interamente allo stato originario le loro automobili. Da anni, l’Aci sollecitava la possibilità di ripristinare le targhe di prima iscrizione per i veicoli storici successivamente reimmatricolati con le nuove targhe, e la Legge di Bilancio del 30 dicembre 2020 ne aveva previsto la possibilità. Le targhe per autoveicoli, motocicli e macchine agricole, saranno tutte realizzate direttamente dal Poligrafico Zecca dello Stato, da quelle quadrate a quelle orizzontali con l’indicazione della Provincia in arancione.
'ACI Storico e Motorismo Storico sono fortemente radicati sul territorio modenese e a tal proposito Modena e provincia rappresentano luoghi tra i più importanti a livello nazionale e internazionale - afferma Vincenzo Credi, presidente Aci Modena -. Si tratta di una bellissima notizia, oltre ad essere un passo decisamente importante che porterà numerosi vantaggi anche a tutti i nostri soci'.
'Il Decreto firmato dal Ministro Salvini ha un immenso valore storico ma anche una grande portata economica: dare la possibilità a oltre mezzo milione di cittadini di apporre sulla propria auto o moto Storica una targa conforme all’originale del periodo di prima immatricolazione che consentirà di preservare intatto il fascino di questi veicoli - dichiara Stefano Corti, vicesegretario della Lega Salvini Premier Emilia e già promotore di questa iniziativa in Parlamento -. Questa operazione attesa da anni dagli appassionati porterà inoltre nelle casse dello stato ingenti risorse economiche e questo è un aspetto non trascurabile. Ringrazio il Ministro Salvini per aver sbloccato l’iter burocratico e i tanti rappresentanti della Lega che negli anni si sono spesi per questo risultato'.
Ripristinate le targhe storiche: 'Decreto dall'immenso valore'
Corti (Lega): 'Questa operazione attesa da anni dagli appassionati porterà nelle casse dello stato ingenti risorse economiche'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Governo Meloni impone all'Emilia Romagna dimensionamento della rete scolastica: c'è il commissariamento
Modena, ecco l'elenco della polisportive in crisi beneficiate dalle risorse finanziare della Fondazione
Fondazione di Modena, dopo l’ammanco di ben oltre 850mila euro, tre mesi di ‘assordante’ silenzio
'Rifiuti a Modena, caro sindaco la situazione è totalmente fuori controllo'
Articoli Recenti
A Sassuolo è di nuovo Run4Care
Un CPR in regione: De Pascale apre all'ipotesi e la sinistra la chiude
Rifiuti Sassuolo: dopo i tutor aumentano gli spazzini, Severi critica: 'Sbagliato l'approccio del Comune'
Bandiere comunista e della Palestina all'ex Casa lavoro: il sindaco cambia idea, stamattina sono state rimosse
