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Seta, Muzzarelli vorrebbe la riconferma del contestatissimo Badalotti

Seta, Muzzarelli vorrebbe la riconferma del contestatissimo Badalotti

Questo nonostante le critiche mosse a Badalotti dai sindacati modenesi


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Da ieri è ufficiale: Seta, l'azienda di trasporto pubblico di Modena, Reggio Emilia e Piacenza, non ha più un direttore generale. Il mandato di quello uscente, il reggiano Roberto Badalotti è infatti scaduto da 24 ore e i sindaci di Modena (Giancarlo Muzzarelli) e Reggio Emilia (Luca Vecchi), starebbero già lavorando ad una conferma del manager per un secondo mandato. Questo nonostante le critiche mosse a Badalotti dai sindacati modenesi. Non è tutto. Per scelta del socio Tper, che in Consiglio di amministrazione ha sempre fermato proposte che andassero in questa direzione, non esiste ad oggi nell'azienda una direzione di esercizio. In assenza del direttore generale, quindi, è l'intero Cda ad avere le deleghe. Da notare che nell'organo le delibere sono approvate con 4 voti a favore su 5, anche se al momento i membri del Consiglio sono solo 4 (il seggio di Piacenza è vacante).
Reggio Emilia pertanto, può contare per sostenere la riconferma del suo candidato solo su un voto su 4. La partita, anche senza tempistiche predefinite per il passaggio 'tecnico' della nomina del nuovo direttore, resta apertissima.

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