'Ma secondo voi- chiede Toninelli ai cronisti- siamo stati mandati in Parlamento per fare dei condoni fiscali? Stiamo parlando semplicemente di dare una mano a quegli imprenditori che hanno fatto la dichiarazione dei redditi ma che per una crisi d'impresa o uno Stato che non li pagava sono stati in grado di pagare queste tasse. Loro hanno bisogno di una pacificazione con lo Stato. Chi invece ha fatto il furbo evadendo o addirittura portando capitali all'estero non pensi di farla franca perche' non depenalizzaremo alcun tipo di reato di natura fiscale'.
'La manina? A me interessa che si trovi un accordo e che il decreto fiscale torni ad essere quello della prima versione, tutto il resto penso siano faccende di natura giornalistica'. Ha proseguito il ministro delle Infrastrutture. 'A me- ha detto Toninelli- interessa sinceramente poco della manina, a me interessa che abbiamo scritto con tanta fatica e tanto impegno un contratto di governo che non ha all'interno il condono agli evasori o gli scudi a chi ha portato i capitali all'estero, magari anche soggetti criminali e soggetti mafiosi'. 'Io- scandisce Toninelli- non vedo il problema, non si puo' votare e sono convinto che non lo possa fare neanche la Lega. Perche' non c'era nel contratto di governo scritto insieme a noi e neppure nel loro programma'.
Anche in Emilia-Romagna 'basta grandi opere faraoniche che arrivano dal passato ma oggi non sono ancora state concluse'. Per il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli servono 'tante piccole opere che se le facciamo partire daranno lavoro a tante piccole e medie imprese che hanno bisogno di lavoro'. Toninelli lo ha ribadito stamane arrivando al Saie di Bologna. L'Emilia-Romagna, dice il ministro alla vigilia dell'incontro con il governatore Stefano Bonaccini in programma il 24 ottobre, 'penso sia una delle regioni piu' strategiche ed importanti. Dobbiamo anche in Emilia-Romagna mettere in sicurezza tutte le nostre strade, perche' e' inaccettabile che ancora troppo spesso anche in Emilia-Romagna ci siano nostri utenti della strada che non si sentano sicuri'.
Martedi' prossimo ci sara' un summit tra il ministero delle Infrastrutture e Autostrade sul Passante di Bologna. Lo ha annunciato Toninelli arrivando al Saie.



