Le dichiarazioni sono di oggi e fanno riferimento a quanto avvenuto in una struttura situata nella regione russa di Belgorod, a circa 35 chilometri dal confine con l’Ucraina. Stando a quanto riferito su Telegram dal governatore locale Vyacheslav Gladkov, l’esplosione sarebbe stata causata da un “raid condotto da due elicotteri delle forze armante ucraine che sono entrati nel territorio della Russia a bassa quota”.
L’attacco non avrebbe causato vittime, sia secondo Gladkov che secondo la compagnia che possiede il deposito, Rosneft. L’episodio è stato menzionato anche dal portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov. Citato dall’agenzia vicina al governo Ria Novosti il dirigente russo ha detto che l’incidente “non è certo qualcosa che può essere percepito come un passo in avanti nella creazione di condizioni favorevoli al proseguimento delle trattative” in corso da settimane fra i due Paesi.
Il ministro della Difesa ucraino Oleksandr Motuzyanyk ha detto alla stampa di voler “non negare nè confermare” la responsabilità dell’attacco, aggiungendo che “l’Ucraina sta attualmente conducendo un’operazione difensiva contro l’aggressione russa sul suo territorio” ma che questo, “non significa che l’Ucraina sia responsabile di ogni catastrofe sul territorio russo”.
Anche la settimana scorsa Gladkov aveva denunciato attacchi ucraini a Belgorod, dichiarando uno stato di emergenza in due villaggi di confine. Anche oggi fonti locali rilanciate dall’agenzia Tass riferiscono di un colpo di artiglieria senza feriti o vittime in un villaggio della regione.
Intanto il presidente russo Vladimir Putin ha discusso con il Consiglio di sicurezza della Federazione Russa di introdurre nuove misure per prevenire le minacce nel campo della sicurezza interna. Lo riferisce l'agenzia Tass. La questione è stata affrontata durante una riunione operativa con i membri permanenti del Consiglio di sicurezza della Federazione russa. 'All'ordine del giorno di oggi abbiamo una discussione sulla questione delle misure aggiuntive per prevenire e neutralizzare le minacce nel campo della sicurezza interna', ha detto il presidente aprendo la riunione, prima che intervenisse il ministro dell'Interno Vladimir Kolokoltsev.



