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Un ospedale per Gaza: sostenere il progetto CEI è ancora possibile

Un ospedale per Gaza: sostenere il progetto CEI è ancora possibile

Lo ricorda la Diocesi di Modena che ha avviato la raccolta fondi in occasione del concerto di Nicola Piovani per San Geminiano


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Numerose persone hanno preso parte all’edizione 2026 del concerto di San Geminiano – dal titolo “Note a margine”, curato da Nicola Piovani – partecipando alla raccolta fondi per l’apertura di un ospedale a Gaza: progetto annunciato dalla Conferenza episcopale italiana il 30 settembre 2025 e promosso a Modena dalla locale Diocesi
“Note a margine” ha intrecciato arte e solidarietà, inserendosi nell’ambito delle iniziative e celebrazioni dedicate al Patrono della città e dell’arcidiocesi. 'La Basilica metropolitana esprime un sentito ringraziamento a coloro che, durante il concerto, hanno scelto di sostenere la raccolta' - afferma con una nota la Diocesi di Modena che nel merito afferma come sia ancora 'possibile effettuare una donazione a sostegno della costruzione dell’ospedale Cei in Terra Santa tramite bonifico all’Iban IT 87Z0503412900000000000703, intestato a 'Fabbriceria Basilica Metropolitana'.

La nascita del progetto è stata comunicata a margine della visita del segretario generale della Cei Giuseppe Baturi in Terra Santa, avvenuta lo scorso anno. 'C’è un problema sanitario molto serio e vogliamo farcene carico insieme al Patriarcato: è un impegno concreto, che vedrà mobilitate tante energie', ha detto monsignor Baturi nell’occasione, ricevendo il ringraziamento del Patriarcato Latino di Gerusalemme.
Le donazioni saranno interamente devolute alla Conferenza episcopale italiana e, in seguito, sarà pubblicato il rendiconto sui fondi ricevuti.

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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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