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'Vittoria storica, un'altra politica è possibile'

'Vittoria storica, un'altra politica è possibile'

La soddisfazione di Benedetta Fiorini che ha surclassato De Vincenti e Dell'Orco ed è stata eletta alla Camera


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'E' una vittoria storica, in un territorio in cui la sinistra non aveva mai perso. Abbiamo dimostrato che un'altra politica è possibile”.
Così Benedetta Fiorini, eletta alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Sassuolo, commenta i risultati elettorali. La Fiorini, sostenuta dalla coalizione di centrodestra, ha ottenuto il 34,60% dei consensi, superando Michele Dell'Orco (M5S, 30,21%) e Claudio De Vincenti (centrosinistra, 28,88%).
'E' un risultato e una vittoria davvero importante che dedico a tutta la mia famiglia e a tutte le persone che hanno creduto in me. Ringrazio il presidente Berlusconi e tutte le forze della coalizione che hanno appoggiato la mia candidatura correndo unite per vincere e finalmente cambiare la storia politica del nostro territorio. E' un grazie sincero e sentito perchè senza la collaborazione e il sostegno di tutti questo risultato non sarebbe arrivato. 
Abbiamo messo al centro il territorio e la nostra gente, dimostrando che un'altra politica, che mette gli interessi della comunità davanti a quella del partito, è possibile. Da oggi, si apre una stagione in cui lavoreremo per dare un futuro migliore ai nostri cittadini, stanchi di essere presi in giro dalla sinistra.
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Tengo a confermare quanto ho detto in campagna elettorale: rimarrò il punto di riferimento del collegio che mi ha dato la sua fiducia, rimanendo presente sul territorio anche e soprattutto in futuro. La debacle del Pd e della sinistra non solo in questo collegio ma in tutta la Regione evidenzia con chiarezza che c'è voglia di cambiamento e novità. Questo è un punto di partenza e non un punto di arrivo. In Emilia-Romagna abbiamo scritto davvero la storia, mandando a casa la sinistra dopo 70 anni “.
Soddisfatto anche il ferrarese Emanuele Cestari che ha battutto Stefano Vaccari nel collegio della Bassa.

'La vittoria di Emanuele Cestari è quella di un modello di amministrare l’ente locale e anche di portare avanti la ricostruzione. Crediamo che la gente si sia affidata, nel cosiddetto collegio del “cratere”, all’esperienza e capacità amministrativa, rispetto a ricette ormai vetuste e salti nel buio». Il primo commento del sindaco Fabio Bergamini è un’analisi politica a tutto tondo sull’esito delle urne, dopo l’elezione del “suo” assessore al Bilancio e alla sicurezza urbana, Emanuele Cestari, diventato il primo “onorevole” di Bondeno nella storia repubblicana.  A Bondeno, nelle 18 sezioni, la Lega (di cui Cestari è segretario locale) è risultata primo partito quasi ovunque, mentre il candidato del centrodestra ha vinto in tutti i seggi.
Compresi quelli potenzialmente in bilico, come Gavello e Pilastri. Plebiscito anche negli altri comuni dell’Alto Ferrarese, mentre Cestari è riuscito a fare arrivare il suo messaggio anche in molte ex roccaforti rosse: Mirandola (36,64% per Cestari), San Felice sul Panaro (39,22% per il neo deputato), San Possidonio (addirittura il 42,04% per Cestari), Finale Emilia (dove non ha sfondato la protesta grillina e Cestari ha vinto con il 40,02%), Cavezzo (37,7% sempre per Cestari) e Camposanto (40,58%). Vaccari (Pd) ha tenuto soltanto in poche località, come la “sua' Nonantola'.
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