Lo Studio Odontoiatrico è realizzato grazie al prezioso contributo di Autostrada del Brennero SpA e la collaborazione dei Lions Club Modenesi e si aggiunge, come servizio, al supporto sanitario fornito dall’ambulatorio medico di Porta Aperta - rinominato Centro Salute del migrante e del senza dimora Porta Aperta proprio a sottolineare la volontà e l'obiettivo di andare oltre al concetto di cura allargandolo a quella della salute che va inquadrato in uno spettro più ampio di variabili sociali, ambientali ed economiche.
L'ambulatorio medico di Porta Aperta è attivo da trent’anni in città a favore delle persone senza dimora grazie alla presenza di 20 medici volontari, 2 infermiere e 3 persone addette alla segreteria per un totale di 5500 visite garantite in un anno a 1600 pazienti che accedono in media.
In Emilia-Romagna, attualmente, questo tipo di servizio odontoiatrico è presente a Modena, Reggio Emilia e in fase di costruzione e avvio a Bologna; il servizio sarà garantito da 5, 6 medici odontoiatri volontari e non sarà ad accesso diretto ma verranno fissati gli appuntamenti dopo visita presso l'ambulatorio medico di Porta Aperta o invio da parte dei servizi sociali del Comune, e sono previsti 2,3 accessi a settimana.
'Per chi vive in strada, le patologie dei denti dovute a scarsa o sbagliata alimentazione piuttosto che a condizioni igienico sanitarie non garantite, sono particolarmente frequenti e problematiche, per questo abbiamo deciso di offrire questo nuovo servizio così importante' - spiega il presidente di Porta Aperta Modena Alberto Caldana
'Lo Studio Odontoiatrico così come lo storico ambulatorio medico di Porta Aperta sono convenzionati con l'Ausl di Modena; un grande grazie, oltre che ad Autostrada del Brennero e ai Lions Club modenesi che hanno reso possibile l'avvio di questo nuovo servizio, va al nostro Vescovo per la messa a disposizione dei locali in Strada Cimitero San Cataldo e alla Fondazione di Modena che negli anni ha sempre sostenuto l'ambulatorio.


