Nelle due grande multiutility della provincia di Modena, Hera e Aimag, l’adesione allo sciopero è stata superiore al 90%, al netto dei servizi minimi garantiti per legge. Nelle due aziende i contratti in oggetto riguardano rispettivamente circa 270 e 150 lavoratori
Nella giornata di oggi si sono tenuti i due presidi davanti alle due multiutility, a Modena davanti alla sede di Hera e a Carpi davanti alla sede di Aimag. Presidi cominciati alle ore 4.30 di stamattina e terminati alle 12.30.
I sindacati hanno espresso il ringraziamento a lavoratrici e lavoratori del Comparto per l’adesione allo sciopero e per la partecipazione ai presidi.
“Questo ci darà maggiore forza per proseguire nella vertenza per il rinnovo dei CCNL scaduti” dicono i sindacalisti.
'Le principali rivendicazioni dei sindacati sono il contrasto al dumping contrattuale, il rafforzamento delle relazioni industriali, il contrasto alla precarietà, l’orario di lavoro, gli aumenti adeguati. Se la trattativa non si sbloccherà in senso positivo - concludono - i sindacati metteranno in campo ulteriori iniziative'
L'alta adesione allo sciopero ha causato numerosi disservizi nel servizio di raccolta dei rifiuti. Su questi, Hera è intervenuta con una nota
'Hera, pur garantendo i servizi essenziali, assicurati per legge, informa che si sono verificati dei forti disagi nello svolgimento dei servizi ambientali.
Già al termine dello sciopero e nei prossimi giorni Hera sarà al lavoro per recuperare gradualmente i mancati servizi fino al completo ritorno alla normalità'


