L'area del campo sportivo, per la quale esiste già un progetto del Comune e che avrebbe già potuto garantire il trasferimento dei container ora posizionati su una zona con frana attiva potrebbe rimanere la più papabile, e proprio perché, esistendo già un progetto in via di approvazione, anche la più veloce. In alternativa, afferma il sindaco 'anche l'ex campo Neri'. Una soluzione che potrebbe allegerire il carico generale, anche se i nuovi moduli andranno a supplire da subito il sequestro delle scuole materne.
'La novità che emerge da questo incontro - ha affermato il sindaco di Serramazzoni Claudio Bartolacelli presente con la Vicesindaco Sabina Fornari - è che abbiamo la conferma di non essere soli di fronte a questa emergenza. Certo, nell'immediato, il problema per le famiglie delle scuole medie, rimarrà'. Il Prefetto non si sbilancia sui tempi sull'installazione dei Modena nemmeno quando lanciamo l'ipotesi di Natale: 'Dipende da come si muoverà il Comune, al quale siamo vicini ma del quale rispettiamo l'autonomia'.
'Valuteremo tutto da subito, confrontandoci con l'ufficio tecnico, per adottare la soluzione migliore , più veloce e più agevole sul piano logistico' - ha affermato il Sindaco Bartolacelli
La Regione ha assicurato la massima disponibilità ad esaminare celermente il progetto di installazione di moduli scolastici prefabbricati che potranno ospitare temporaneamente nei prossimi mesi la popolazione scolastica interessata.
Verranno esaminati congiuntamente dalla Regione e dal Comune di Serramazzoni i profili di finanziamento e di supporto amministrativo e tecnico.
Nel frattempo il Comune assicurerà la continuità della didattica mediante il sistema dei doppi turni e sta esaminando la soluzione per la scuola materna, sospesa fino al 24 settembre prossimo, seguendo criteri di trasparenza e di coinvolgimento delle famiglie.
In prospettiva, il Comune ha avviato l’iter finalizzato alla realizzazione del nuovo polo scolastico.
L’Ufficio Scolastico Regionale si è impegnato ad assicurare i collaboratori scolastici che dovessero rendersi necessari in relazione ad una collocazione provvisoria della scuola dell’infanzia per assicurare le condizioni di sicurezza dei piccoli.


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