T.A.G, che sta per Torre, Arte e Graffiti. E’ questo l’acronimo che dopo l’esperienza imolese, porta a Pavullo l’arte di strada per valorizzare il tessuto urbano portando dando colore e bellezza ad edifici grigi e dall’aspetto non certo esaltante. Come lo sono solitamente le cabine elettriche in cemento delle città.
Tre quelle che a Pavullo stanno per essere trasformate da colori ed immagini. Grazie al progetto nato dalla collaborazione tra Comune di Pavullo e Inrete Distribuzione Energia, la società del gruppo Hera che si occupa della gestione dell’attività di distribuzione di gas ed energia elettrica.
Progetto che fonda però il suo cuore nell’attività dell’associazione culturale imolese Noi Giovani ed in alcuni artisti italiani di fama nazionale specializzati nella street art e nei murales impegnati nella trasformazione con immagini a tema, delle cabine elettriche. Gioco, Natura e Riciclo i temi che, con stili differenti, verranno rappresentati e trasformati in murales. Le opere eseguite sulle tre cabine scelte per il progetto hanno ognuno un tema ben preciso che racconta una particolarità del territorio in cui sono collocate, il rapporto con l’ambiente, il contesto socioculturale e le caratteristiche dei luoghi in cui sono inserite.
Si parte dalla cabina di via Macchioni (video) con gli artisti Smec e Nedo di Napoli. Pi è stato il turno di KIKI SKIPI, artista sardo che si è cimentato con il tema della Natura sulla cabina elettrica di via Boiardo nella frazione di Sant’Antonio; infine in Via Marchiani, nel cuore della città, Miles di Firenze renderà omaggio all’importanza del riciclo.
Street art a Pavullo, e le cabine elettriche diventano così
Creatività e innovazione si incontrano con il progetto T.A.G.: Torre, Arte e Graffiti. Un progetto che unisce comune e In Rete, la società del gruppo Hera
Creatività e innovazione si incontrano con il progetto T.A.G.: Torre, Arte e Graffiti. Un progetto che unisce comune e In Rete, la società del gruppo Hera
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