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25 Aprile, bufera sul manifesto Anpi che sbaglia il tricolore e mozza l'articolo della Costituzione

25 Aprile, bufera sul manifesto Anpi che sbaglia il tricolore e mozza l'articolo della Costituzione

Polemiche e sfottò sull'immagine con cui l'Associazione Nazionale Partigiani accompagnerà il 25 aprile. Alle finestre il tricolore dell'Ungheria


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Ancora bufera sull'Anpi, dopo la condanna giudicata non troppo netta dei giorni scorsi sulla strage di Bucha, in Ucraina, oggi a scatenare le critiche, sfociate a tratti in sfottò sui social, è il manifesto con cui l'Associazione Nazionale Partigiani accompagnerà le celebrazioni per il 25 aprile. Al centro la frase disegnata nell'illustrazione in un cortile dove giocano bambini, l'Italia ripudia la guerra, che chiaramente richiama l'articolo 11 della Costituzione. Richiama, appunto, perché l'articolo non è integrale.  

Per alcuni, che hanno criticato l’idea sui social, la citazione sarebbe monca, senza richiami alla guerra combattuta dagli stessi partigiani per liberare il Paese dal nazi-fascismo e senza la parte in cui si legge “come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli“.

Ma nel manifesto per il 25 aprile c’è anche uno scivolone ‘artistico’. Se da una finestra sulla sinistra spunta una donna che regge una bandiera arcobaleno con la scritta “pace”, dal lato opposto ci sono alcune bandiere tricolori. Peccato che i colori siano stati disposti orizzontalmente, mostrando così di fatto la bandiera dell’Ungheria.

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