Il 10 marzo scorso la Prefettura di Modena ha lanciato un avviso pubblico in scadenza il 18 marzo. Entro tale data i soggetti interessati possono comunicare la propria disponibilità. Già definite le condizioni economiche che riflettono di fatto quelle utilizzate da anni dalla prefettura per l'accoglienza dei richiedenti asilo e riconosciute ai soggetti gestori. Alle spese di vitto e alloggio vanno aggiunte quelle del kit di primo ingresso da 150 euro (biancheria, oggetti per l'igiene personale....), il pocket money da 2,50 euro al giorno e una scheda telefonica da 5 euro. Questo il capitolato della Prefettura
A) per i centri costituiti da singole unità abitative con capacità ricettiva fino ad un massimo di
50 posti complessivi:
- € 24,57 pro-capite/pro-die, oltre IVA se dovuta;
- € 150,00 per singolo kit di primo ingresso (da rinnovare al primo cambio di stagione) oltre
IVA se dovuta;
B) per i centri costituiti da centri collettivi con capacità ricettiva fino a 50 posti complessivi:
- € 29,30 pro-capite/pro-die, oltre IVA se dovuta;
- € 150,00 per singolo kit di primo ingresso (da rinnovare al primo cambio di stagione) oltre
IVA se dovuta;
ai costi sopra indicati, soggetti a ribasso d’asta, devono essere aggiunte le seguenti voci,
rimborsate al gestore e pertanto non soggette a ribasso:
a) pocket-money, per l’importo di € 2,50 pro-capite/pro-die;
b) tessera telefonica del valore di € 5,00 una tantum all’ingresso, ed il rimborso delle prestazioni mediche a chiamata.
Il calcolo del corrispettivo sarà effettuato sulla base del numero delle giornate di effettiva presenza
degli ospiti risultanti dal registro delle presenze, esclusi gli importi dovuti a titolo di scheda telefonica
e pocket money che saranno riconosciuti nei limiti della effettiva erogazione.
Non ci sono ancora indicazioni ufficiali per la gestione e le misure di compensazione per l'accoglienza da parte di privati cittadini


