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Modena: altro furto di metalli, alla luce del sole, all'isola ecologica

Modena: altro furto di metalli, alla luce del sole, all'isola ecologica

Un utente denuncia e documenta: in via Nobili nuovo episodio questa mattina. Stessa dinamica. Hera: 'Fenomeno costantemente denunciato, presidio rafforzato'


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Un altro furto alla luce del sole, identico a quelli già segnalati nei mesi scorsi e oggetto di segnalazioni alle autorità. È quanto segnalato questa mattina all’isola ecologica di via Nobili, dove un utente ha assistito alla scena e ha immediatamente deciso di formalizzare la segnalazione alle autorità.
Secondo il racconto, la dinamica è ormai tristemente nota: un camioncino cassonato, apparentemente di un normale utente, entra vuoto nel centro di raccolta, si dirige verso il box dove vengono depositati i rottami ferrosi. Scende una persona, carica buona parte del cassone e si avvia verso l’uscita con il materiale sottratto.
Un’azione rapida, disinvolta, compiuta, con evidente senso di totale impunità. Eppure si tratta a tutti gli effetti di furto: nel momento in cui un materiale viene conferito, diventa proprietà di Hera, oltre a rientrare nelle procedure di sicurezza e nel corretto funzionamento del servizio pubblico.

La mancata reazione degli operatori sarebbe riconducibile a quanto già sottolineato nei precedenti casi. Dopo avere ricevuto reazioni dure, e non avendo comunque strumenti per intervenire sotto l'aspetto della sicurezza, gli operatori seguirebbero l'indicazione di non affrontare direttamente chi sta commettendo il reato, per evitare appunto rischi e possibili reazioni aggressive.
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La reazione diretta sarebbe compito delle forze dell'ordine alle quali comunque le segnalazioni sarebbero puntualmente inoltrate, anche da parte di Hera. In questo caso anche dall'utente che ha segnalato il caso e che avrebbe contattato la Polizia Locale.

'Il Comune di Modena e il Gruppo Hera stanno affrontando il fenomeno dei furti alle stazioni ecologiche che, su segnalazione degli operatori, sono stati e vengono costantemente denunciati alle forze dell’ordine e condivisi nei tavoli istituzionali e con le autorità competenti' - comunica Hera.
'La multiutility, da tempo, sta mettendo in campo quanto nelle proprie possibilità e facoltà per rafforzare il presidio e garantire lo svolgimento dell'attività in sicurezza, a tutela dei lavoratori e degli utenti, anche attraverso un servizio di vigilanza dedicato e itinerante' - conclude Hera.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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