La lettera di un
utente pubblicata su La Pressa nei giorni scorsi ha fatto traboccare il vaso sulla situazione in cui da troppo tempo versa il parcheggio pubblico al servizio degli utenti e del personale del Centro Oncologico Modenese che ha sede all'interno dell'area del Policlinico e dell'Azienda ospedaliero Universitaria. Ciò anche agli occhi dell'associazione Angela Serra, nata per realizzare il Com e che questa mattina, attraverso il suo presidente Massimo Federico, ha convocato una conferenza stampa per illustrare la volontà e la disponibilità dell'associazione ad eseguire direttamente, e a proprie spese, i lavori per la realizzazione della nuova pavimentazione del parcheggio. L'area oggi è sterrata e diventata impraticabile a causa di buche, avvallamenti che sembrano crateri. Uno dei pochi parteggi pubblici in una realtà ospedaliera dove la disponibilità di parcheggi non solo è limitata ma, in quella sezione, peggiorata a seguito del vicino cantiere per la realizzazione del nuovo dipartimento pediatrico che ha tolto anche spazi sosta. Massimo Federico lancia la proposta senza chiedere nulla in termini economici ma chiedendo alle itituzioni coinvolte di porre l'associazione nella condizione di spenderli, quei soldi, per un progetto che, spiega, in linea di massima è già pronto: 'Ci serve il via libera, l'autorizzazione a farlo, il disbrigo delle pratiche burocratiche per partire.
Se fosse possibile farlo con un comodato gratuito, chiediamo di approvarlo. Non importa ciò di cui c'è bisogno per partire, e non siamo noi a doverlo dire, importante e fornirlo per partire al più presto'.
Del resto un progetto di massima c'è anche in termini di capitolato. Massimo Federico lo illustra per sommi capi sfogliando e proiettando slide. In queste anche gli ultimi progetti realizzati a servizi del COM. Dal giardino lato ingresso, alla riqualificazione funzionale del bagno al piano terra. Sistemare in maniera definitiva e non con interventi tampone il parcheggio non è cosa da tutti i giorni, ma non dovrebbe essere nemmeno impresa impossibile' - fa intendere Federico. Il presidente vorrebbe si evitassero, nel limite del consentito, ricorsi a gare o procedure complesse che aumenterebbero tempi, e risorse necessarie. 'Crediamo e ci aspettiamo che il Comune e insieme ad esso altri enti coinvolti, rispondano per un ok o garantiscano quanto necessario per la cantierizzazione del progetto. Speriamo che questa volta il Comune ci dia almeno ascolto' - afferma Massimo Federico riferendosi al caso di quella che lui indica come mancata risposta del comune alla richiesta di contributo dell'associazione per il proseguio del progetto Taxi amico, nato durante il Covid e mai interrotto per la grande richiesta da parte dell'utenza.
Utilizzo per il quale l'associazione è arrivata a sostenere una spesa di oltre 10.000 euro al mese.
In sostanza Angela Serra dichiara pronta a mettere in campo progetto, materiali e risorse e chiede alle istituzioni di essere altrettanto pronte.