Articoli Società

Arriva Nina: come proteggersi dal freddo questo inverno?

Arriva Nina: come proteggersi dal freddo questo inverno?

E' il momento di prepararsi per proteggersi dall'ondata di freddo che colpirà lo Stivale a cavallo fra novembre e dicembre


2 minuti di lettura

Questo inverno non sarà semplice. Gli italiani dovranno infatti prepararsi al ritorno della Nina, un fenomeno meteorologico che - stando alle previsioni degli esperti - causerà l'arrivo di temperature molto rigide e di nevicate sparse in tutta la Penisola, anche in pianura. Di conseguenza, ora più che mai, è il momento di prepararsi per proteggersi dall'ondata di freddo che colpirà lo Stivale a cavallo fra novembre e dicembre. Vediamo dunque alcuni consigli utili.

Installare i termosifoni in casa
Se ancora non si ha il riscaldamento centralizzato, o se lo si vuole sfruttare al meglio, conviene installare alcuni radiatori nelle stanze in cui si trascorrerà la maggior parte del tempo. Per fortuna, oggi è semplicissimo ordinare i termosifoni, e ciò può essere fatto anche su Internet, grazie a siti web come https://www.zetaidraulica.it/ ad esempio. Ovviamente non tutti i radiatori sono uguali, quindi bisogna scegliere quello più adatto per le proprie necessità.

Procurarsi una stufetta elettrica
Un'altra possibile soluzione per proteggersi dal freddo è quella di utilizzare una stufetta elettrica. Si tratta di un'opzione molto comoda e pratica, soprattutto se si vive in un appartamento senza riscaldamento centralizzato, o se si hanno stanze che faticano a riscaldarsi.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Anche in questo caso è molto importante scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze, soprattutto per quel che riguarda la portata del calore, che dovrà essere adeguata alla metratura della camera. Inoltre, bisogna fare attenzione ai consumi elettrici in bolletta.

Vestirsi a cipolla (a strati)
Può sembrare uno scherzo, ma in realtà è uno dei modi più efficaci per proteggersi dal freddo, e non è utile solo quando si va in bicicletta o a correre. Infatti, vestendoci a strati riusciremo a creare una sorta di 'barriera termica', che ci aiuterà a mantenere stabile la temperatura corporea. Naturalmente, è necessario scegliere i tessuti giusti: per esempio, il cotone è ottimo per il primo strato, mentre la lana è perfetta per il secondo. Inoltre, quando sentiremo troppo caldo, basterà togliere il primo strato.

Evitare di arieggiare la casa col riscaldamento acceso
È un errore molto comune, ed è anche uno dei più costosi in termini di consumo di elettricità. Infatti, ogni volta che accendiamo il riscaldamento, tutto il calore che è stato rilasciato nell'ambiente andrà sprecato se si aprono le finestre. È quindi meglio arieggiare la casa con le finestre aperte per qualche minuto, prima dell'accensione del riscaldamento, così da evitare le dispersioni di calore.

Isolare l'abitazione (cappotto termico e infissi)
Per evitare che il calore abbandoni gli ambienti domestici è opportuno isolare nel modo adeguato la nostra abitazione.
Per fare qualche esempio concreto, è possibile farlo installando un cappotto termico: funziona come una sorta di 'coperta', e aiuta ad evitare l'ingresso del freddo esterno. In alternativa è possibile isolare i telai delle finestre, oppure installare dei nuovi infissi termoisolanti, ormai molto facili da trovare sul mercato.
Questi sono solo alcuni dei consigli più efficaci per proteggersi dal freddo quest'inverno. In attesa dell'arrivo della Nina, converrà attivarsi il prima possibile e seguirli, così da stare al calduccio in casa.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.