Le due esplosioni si sono verificate tra l’Abbey Gate dello scalo l’hotel Baron. L’area è quella dove migliaia di cittadini afghani in possesso dei documenti validi per lasciare il Paese stavano attendendo da ore una risposta in merito a una loro eventuale evacuazione.
Anche 13 marines americani sono stati uccisi.
Fonti del governo del presidente Joe Biden rilanciate dal quotidiano britannico The Guardian hanno iniziato a indicare come possibile responsabile il cosiddetto Isis- Gruppo Khorasan (Ikrp), un gruppo armato che si autodichiara affiliato al gruppo Stato Islamico e che opera principalmente in Asia centrale e sud-orientale
L’esplosione arriva dopo i ripetuti allarmi dell’intelligence americana che, nella giornata di ieri, aveva definito “imminente” un attacco all’aeroporto dove sono in corso le operazioni di evacuazione da parte della coalizione occidentale.
Il giornalista afghano Bilal Sarwarys, seguito da quasi 200mila utenti di Twitter, ha citato dei testimoni oculari dell’attacco e ha detto che “un attentatore suicida si è fatto esplodere nel mezzo di una grande folla”, mentre almeno un altro degli aggressori “ha iniziato a fare fuoco”. Il cronista ha postato una foto dei canali delle fognature situato lungo il confine esterno dell’aeroporto, scrivendo che queste “erano piene di cittadini afghani ai quali erano stati controllati i documenti, compresi donne e bambini”. Non è chiaro se il giornalista intenda dire che la deflagrazione si è verificata in quello stesso punto.


