'La Corte di Cassazione specifica che omologazione e approvazione sono due procedimenti distinti: l'omologazione rappresenta il procedimento avente lo scopo di verificare l'efficacia e il corretto funzionamento degli strumenti elettronici e la loro rispondenza a determinate caratteristiche tecniche. In parole semplici: a conferire valore legale di prova alle fotografie scattate e alla velocità rilevata - continua Galli -. La maggiore importanza dell'omologazione sta, quindi, nella funzione pubblicistica di garanzia: con essa si certifica che l’intero processo di rilevazione della velocità sia conforme alle esigenze di precisione, legalità e tutela dei diritti dei cittadini. Affidarsi solo all’approvazione – generalmente rilasciata in fase di prima immissione sul mercato – non è sufficiente a soddisfare questi criteri. Dunque riteniamo che continuare ad utilizzare strumenti non debitamente omologati, in palese violazione del Codice della Strada, costituisca una attività illegittima, se non più grave, che può produrre anche danni erariali, oltre che danni al singolo automobilista contestato per una violazione dei limiti della velocità con uno strumento che potrebbe non essere preciso nelle rilevazioni. Per le ragioni suesposte il Codacons, viste le tante orecchie da mercanti, chiama i cittadini / consumatori, ad una raccolta di firme aventi ad oggetto gli apparecchi autovelox non omologati. Ultimata la raccolta delle firme chiederemo un incontro preliminare al Prefetto di Modena per poi trasferire il tutto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena'.
Autovelox non omologati, il Codacons lancia una raccolta firme
Fabio Galli: 'Riteniamo che continuare ad utilizzare strumenti non debitamente omologati in palese violazione del Codice della Strada, sia illegittimo'
'La Corte di Cassazione specifica che omologazione e approvazione sono due procedimenti distinti: l'omologazione rappresenta il procedimento avente lo scopo di verificare l'efficacia e il corretto funzionamento degli strumenti elettronici e la loro rispondenza a determinate caratteristiche tecniche. In parole semplici: a conferire valore legale di prova alle fotografie scattate e alla velocità rilevata - continua Galli -. La maggiore importanza dell'omologazione sta, quindi, nella funzione pubblicistica di garanzia: con essa si certifica che l’intero processo di rilevazione della velocità sia conforme alle esigenze di precisione, legalità e tutela dei diritti dei cittadini. Affidarsi solo all’approvazione – generalmente rilasciata in fase di prima immissione sul mercato – non è sufficiente a soddisfare questi criteri. Dunque riteniamo che continuare ad utilizzare strumenti non debitamente omologati, in palese violazione del Codice della Strada, costituisca una attività illegittima, se non più grave, che può produrre anche danni erariali, oltre che danni al singolo automobilista contestato per una violazione dei limiti della velocità con uno strumento che potrebbe non essere preciso nelle rilevazioni. Per le ragioni suesposte il Codacons, viste le tante orecchie da mercanti, chiama i cittadini / consumatori, ad una raccolta di firme aventi ad oggetto gli apparecchi autovelox non omologati. Ultimata la raccolta delle firme chiederemo un incontro preliminare al Prefetto di Modena per poi trasferire il tutto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena'.
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