Il Comune stesso ne spiega i passaggi così: 'Il Comune di Modena ha completato la procedura di aggiudicazione che era stata avviata lo scorso anno in seguito al bando pubblico per la nuova concessione, poi sospesa, per l’emergenza sanitaria che rappresentava un sostanziale impedimento alla riapertura dell’attività'
Nel frattempo - specifica sempre il Comune di Modena - viene costituita la nuova società da parte dei due soggetti Studios e Modena Park che avevano vinto il bando. Fermiamoci qui, e facciamo un passo indietro, perché guardando le carte ed i documenti che hanno costituito i passaggi della procedura, qualcosa sembra non combaciare: il 9 giugno 2020 vengono definite, in una delibera, le linee di indirizzo per la concessione dell'immobile Baluardo e approvata la documentazione di gara. La scadenza per la presentazione delle domande viene fissata il 6 luglio 2020. In quel giorno l'unica offerta presentata risulta quella della società Studio's srl di Modena, nota società specializzata nell'organizzazione di eventi e spettacoli. Nel documento viene citata solo lei. Viene specificato che per la partecipazione alla gara Studio's ha provvedito a versare una cauzione di 8.300 euro. Fin qui ok se non fosse che nella determina di affidamento a Studio's della gestione, del luglio 2020, non c'è traccia (non viene citata), la società Modena Park. Questo nome apparirà soltanto dopo più di un anno, il 17 agosto 2021, alcuni giorni fa, nella determina di affidamento. Perché dopo più di un anno? Perché a seguito dell'emergenza Covid e della chiusura obbligata dei locali come Il Baluardo, vocato anche alla musica da ballo, chi se ne era aggiudicata la gestione, ha chiesto di rimandare la stipula del contratto e l'avvio delle attività.
Una aggiudicazione che, come detto, arriverà a luglio 2020 e che dopo un anno, nel luglio 2021, sarà seguita dalla costituzione di una società, la Cittadella srl, con sede legale presso la sede del Baluardo che gestirà le attività Tien an Men 5. Una società che da visura risulta ad oggi risulta, appunto, vuota, ovvero senza addetti, senza alcun pregresso, senza nessuna garanzia fattuale se non quella dei 40.000 euro del capitale sociale.
'Ora si avvia la fase delle procedure di verifica dei requisiti previsti nell’avviso di gara che si concluderà con la sottoscrizione del contratto' - ha affermato il Comune la formula di rito e di legge inserita nelle determine.
In base al bando, gli spazi della struttura (che comprende piano terra, primo e secondo piano e cortile dedicato) devono essere dedicati almeno per il 50 per cento iniziative culturali (dalle conferenze alle proiezioni, fino alle presentazioni di libri) e sono previste anche attività di intrattenimento e musicali, come serate dedicate a Dj set o spettacoli, ma anche creatività e performance. Nell’ambito dell’attività di somministrazione di cibi e bevande il bando prevedeva che venisse prestata particolare attenzione alla valorizzazione dei prodotti enogastronomici del territorio
Gi.Ga.



