Natale 2022
Caf Italia
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
Caf Italia
articoliSocieta'

Bonifica e nuovi edifici, ecco come sarà l'area ex Corni

La Pressa
Logo LaPressa.it

Abbandonata da oltre 10 anni, acquisita da una società privata che ci realizzerà case per studenti e lavoratori


  • Bonifica e nuovi edifici, ecco come sarà l'area ex Corni
  • Bonifica e nuovi edifici, ecco come sarà l'area ex Corni
Grazie ad un intervento privato, anche l'area in cui un tempo nasceva la fonderia Corni, da più di dieci anni abbandonata e chiusa è più vicina alla trasformazioni. L'area, compres tra le vie Benassi, Fanti e delle Suore a Modena, sarà oggetto dell'intervento urbanistico comprendente circa 14.500 mila metri quadrati di residenze collettive temporanee per studenti e lavoratori con 365 posti letto, oltre 200 posti auto pubblici e pertinenziali e una quota di funzioni commerciali.

In questo, così come in altri interventi su aree ex industriali, è necessaria la bonifica del terreno. Il via libera agli scavi, oggi, ha fornito l'occasione per la proprietà che attuerà l'intervento (gruppo Supernova rappresentato dall'Amministratore Delegato Paolo Signoretti), per fare il punto sull'intervento. Il tutto alla presenza dell'Assessore comunale all'urbanistica Anna Maria Vandelli.

Il permesso di costruire convenzionato, presentato agli uffici tecnici del Comune a fine 2021, sarà sottoposto al parere del Consiglio comunale entro l’autunno e gli interventi potranno prendere avvio nel corso del 2023 una volta concluse le operazioni di bonifica. Il progetto di rigenerazione del comparto sarà presentato anche all’iniziativa “Ridare la vita a parti di città in abbandono o sottoutilizzate” nell’ambito del convegno Urbanpromo di Torino il prossimo 13 ottobre.

“L’attuazione di questo progetto – evidenzia l’assessora Vandelli – consentirà di restituire alla città un ulteriore comparto rigenerato e provvisto di ampie dotazioni pubbliche, in particolare le infrastrutture verdi, in una zona della città su cui abbiamo già fatto importanti investimenti pubblici e privati che stanno facendo cambiare volto all’intera area nord di Modena, dal Progetto periferie al Pinqua, dal comparto Esselunga alla Casa della salute.

La realizzazione di residenze temporanee, tra l’altro – prosegue l’assessora – a breve distanza dalla Stazione ferroviaria, contribuirà a ridurre la carenza di alloggi e andrà a rispondere alla domanda abitativa temporanea non solo di studenti, ma anche di coloro che necessitano di un alloggio in città per periodi di stage, attività di formazione in aziende e neoassunti in quella che è la più importante zona produttiva del territorio modenese'

“Con la rigenerazione dell’area ex Fonderia Corni – afferma l’AD Supernova Signoretti – è nostra intenzione investire sul territorio modenese, crediamo nel potenziale della città e nell’opportunità di generare nuove connessioni con altre aree urbane, oltre che nuove relazioni fra le persone. Modena merita di puntare a una rigenerazione urbana che cambi il volto di quest’area, e che in futuro potrà premiare l’intero territorio cittadino. Tema per noi centrale in questa fase è la sostenibilità ambientale, che passa anzitutto attraverso i lavori di bonifica, poi l’uso di energie rinnovabili per edifici sostenibili energeticamente, in linea con l’obiettivo emissioni zero entro il 2050, e la creazione di nuove aree verdi attrezzate e sicure. Siamo soddisfatti di dare il via ai lavori di bonifica e dunque al cantiere. Lo sviluppo di un mix di funzioni, quali residenze temporanee, negozi al dettaglio, parcheggi, percorsi ciclopedonali, parco attrezzato e spazio pubblico di qualità, darà vita a nuovi luoghi di destinazione, e ci permetterà di creare valore per tutti”.

L’attuazione dell’intervento è pensata in due fasi, ognuna relativa a un lotto e alle relative opere pubbliche, come parcheggi, camminamenti, attraversamenti pedonali e la piantumazione di molte e diverse alberature, oltre al nuovo parco attrezzato di circa 14.500 metri quadrati a servizio del quartiere che connetterà le nuove funzioni e gli spazi urbani già presenti.

Le fasi dell'intervento

Nella prima fase è prevista la realizzazione dell’edificio dedicato alla residenza temporanea e a negozi al dettaglio a servizio della zona, questi ultimi per una superficie di circa mille metri quadrati, oltre alla sistemazione di una prima parte del parco per circa 5.300 metri quadrati. In particolare, l’edificio per la residenza temporanea, rivolta a lavoratori, studenti, professori, ricercatori e ad altre categorie che necessitano di un alloggio temporaneo in città, sarà strutturato in due volumi principali, rispettivamente di sei e sette piani, per una superficie lorda di 7.500 metri quadrati, e metterà a disposizione circa 365 posti letto in stanze singole, doppie e appartamenti che verranno concessi con contratti di locazione brevi. Sono previsti spazi collettivi come la cucina condivisa e l’area caffè, sale studio e biblioteca, lavanderia comune, palestra e area fitness all’aperto, spazi per la socialità. I due volumi saranno collegati con la reception da un corpo vetrato al piano terra, che costituirà l’ingresso principale alle residenze, su via Benassi. Esternamente sono previsti oltre 60 parcheggi pertinenziali, un deposito di biciclette e colonnine per la ricarica delle bici elettriche.

Nella seconda fase dell’intervento è previsto il completamento della sistemazione del parco pubblico (per i restanti 9.200 metri quadrati circa), la realizzazione di una nuova rotatoria tra via Fanti e via delle Suore, e di parcheggi pubblici. Sono in corso di valutazione le nuove funzioni da inserire anche sulla base delle future esigenze del quartiere e della città.


Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.


Redazione La Pressa
Redazione La Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli.Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, s..   Continua >>


 
 
 
 

Articoli Correlati

Societa' - Articoli Recenti
Tragedia a Ischia, frana a ..
Ci sono 20-30 nuclei familiari isolati e una decina di immobili crollati
26 Novembre 2022 - 11:36
L'insicurezza dei fiumi modenesi ..
I dirigenti Aipo hanno illustrato i nodi critici. Il bacino del Secchia, in sicurezza solo ..
26 Novembre 2022 - 08:17
Al centro antiviolenza di Modena ..
La maggioranza sono straniere. Il punto sull'attività della Casa delle donne di Modena: ..
26 Novembre 2022 - 00:36
Covid, 66 decessi in una settimana in..
I pazienti ricoverati nei reparti Covid, sono 1.374 (+209 rispetto alla settimana ..
25 Novembre 2022 - 16:05
Societa' - Articoli più letti
Reazioni avverse e morti: confronto ..
I morti sono stati sinora 223, 27 eventi gravi ogni 100.000 dosi. Nel periodo considerato ..
31 Maggio 2021 - 13:40
'Altro che Tachipirina, ecco come ..
L'ex primario del Pronto soccorso di Modena: 'Antinfiammatori ai primi sintomi e poi, se il ..
31 Gennaio 2021 - 14:37
Tragedia a Bastiglia, muore a 16 ..
Il padre: 'Non credo il vaccino abbia influito. In ogni caso non mi importa il motivo, farei..
09 Settembre 2021 - 20:11
Il sindacato dei carabinieri: 'Green ..
'Al carabiniere non vaccinato è vietato mangiare in mensa con i vaccinati, però può ..
03 Ottobre 2021 - 23:39