Il prossimo step sarà la realizzazione di diaframmi all’interno degli argini, che saranno realizzati una volta concluse le operazioni di bonifica bellica in corso, eseguite in ottemperanza alla legislazione vigente.
Come già illustrato in precedenza, è stata indispensabile la rimozione dei notevoli accumuli terrosi nelle aree di deposito a monte del manufatto di sbarramento principale (la “diga”) - che verranno riutilizzati per il rafforzamento e il rialzo delle arginature della cassa - e la conseguente riduzione della vegetazione presente, alla quale corrisponderà un’adeguata compensazione ambientale – con ripiantumazioni, realizzazione di aree umide e altro - sulla base del progetto adottato e condiviso tra gli enti.
Per quanto riguarda l’area che è stata interessata in agosto da ulteriori interventi di taglio, da parte della ditta incaricata, non previsti nel progetto, AIPo ha provveduto a consegnare all’Ente Parco un dettagliato progetto di ripristino, sul quale dovrà esprimersi il Parco stesso.
Le compensazioni ambientali previste Poiché le aree di intervento si trovano all’interno della Riserva naturale Regionale nonché Sito della Rete Natura 2000 (ZSC-ZPS - Casse di espansione del Secchia), sono previste opere di compensazione concordate con l’Ente per i Parchi e la Biodiversità Emilia Centrale, gestore dell’Area protetta, il Servizio Parchi della Regione ed il Ministero dell’Ambiente. Nell’ambito del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale, è stato anche concordato l’ampliamento delle zone protette per quasi 200 ettari.
La gara per l’affidamento dei lavori di compensazione ambientale collegati agli interventi sugli argini è stata conclusa lunedì 4 novembre 2024 e si sta procedendo per avviare gli interventi nel corso del periodo autunnale, idoneo a garantire l’attecchimento delle essenze da piantare.
Più nel dettaglio, il progetto prevede la realizzazione, attraverso uno specifico piano di rinaturazione, in terreno demaniale immediatamente a sud del ponte sulla Via Emilia, di 29,7
Nella foto, veduta dall'interno del bacino in linea della cassa di espansione dopo il taglio del bosco cresciuto all'interno


