Collegamenti principali: il nodo più critico
Il collegamento tra Passo del Lupo e Le Polle, uno dei più utilizzati per passare da un’area all’altra, è chiuso in entrambe le direzioni. Compensa il collegamento aperto tra Passo del lupo e Cimoncino.
Impianti per famiglie: molte strutture ancora non operative
Particolarmente colpita l’area del Cimoncino, dove entrambi i tappeti “La Capanna 1 e 2” risultano chiusi, così come numerosi impianti per principianti e piste dedicate ai bambini in altre località, ad esempio il tappeto Dei Maestri e la pista bob Colombaccio a Passo del Lupo, anch’essi non disponibili.
Aree ancora parzialmente ferme
Montecreto: sia la seggiovia Stellaro che la Cervarola–Grotti risultano chiuse.
Passo del Lupo: oltre ai tappeti e alle attrazioni per famiglie e la pista bob, è chiusa anche la seggiovia 4 posti riducendo drasticamente l’offerta aumentando la coda nei .
Cimoncino: solo la seggiovia a 6 posti è attualmente operativa. Chiusi i tappeti di risalita.
Al Lago della Ninfa impianti aperti
Alle Polle impianti aperti ma non collegati e Sestola, per Pian Dl Falco e collegamento bus, garantendo comunque una possibilità di sci, ma molto distante dal quadro di un comprensorio pienamente funzionante.
Piste chiuse
Scorrendo l’elenco aggiornato delle piste, il quadro che emerge è ancora più evidente: su 31 piste e tracciati complessivi, ben 18 risultano chiusi, cioè quasi il 60% dell’intero comprensorio sciabile. Una percentuale che rende impossibile parlare di una reale apertura della stagione.Le piste chiude si distribuiscono in modo omogeneo su tutti i versanti.
Al Cimoncino, tre piste su quattro sono chiuse: Delle Pernici, C.
Va meglio al Lago della Ninfa, dove i campi scuola e la pista principale risultano tutti aperti, ma si tratta pur sempre dell’area più ridotta del comprensorio.
Alle Polle, cinque piste su sette sono chiuse: non risultano praticabili Baggiolara 2, la Pista Scoiattolo, il tracciato Razzo, la Del Lago e Baggiolara, lasciando attive solo Sette Fontane e il Campo Scuola. Anche qui, a farne le spese sono le famiglie e chi cerca un’offerta varia.
Ancora più limitata l’operatività a Montecreto, dove la Cervarola Nord risulta completamente chiusa. Ma qui la carenza di neve, fa tutto.
Ma è Passo del Lupo l’area più penalizzata: solo 3 piste su 12 sono aperte (Faggio, Betulla e Sud Beccadella), mentre restano chiuse lo Stadio Slalom Romolo Pelloni, Esperia, la pista bob Colombaccio, la Direttissima Paletta, Catinaccio, Nord Funivia, Nord Beccadella, il Campo Scuola Maestri e Belladonna. Una condizione che riduce drasticamente la fruibilità di uno dei punti centrali del comprensorio.
Prezzi in aumento e comprensorio sostenuto da fondi pubblici: serve trasparenza
Il tema della trasparenza diventa ancora più centrale ora che i prezzi degli skipass sono ultriormente aumentati e che il comprensorio del Cimone beneficia di ingenti finanziamenti pubblici per l’ammodernamento delle infrastrutture.
Per evitare disagi e per valutare realmente l’offerta disponibile, l’unico riferimento affidabile è il sito ufficiale del Comprensorio del Cimone, dove la situazione degli impianti viene aggiornata costantemente.


