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Compensi non dichiarati per un milione di euro: nei guai content creator modenesi

Compensi non dichiarati per un milione di euro: nei guai content creator modenesi

Bloccati dalla Guardia di Finanza. Operavano su piattaforme OnlyFans, Fansly e Patreon


2 minuti di lettura

La Finanza di Modena ha intensificato l’azione di monitoraggio nei confronti dei cosiddetti Digital Content Creator – influencer, modelle e modelli professionali, nonché produttori di contenuti digitali per piattaforme dedicate agli adulti – che operano attraverso servizi di intermediazione digitale quali OnlyFans, Fansly e Patreon.

L’attività investigativa, sviluppata dal Gruppo di Modena mediante analisi economicofinanziarie e approfondimenti sulle principali piattaforme online utilizzate per la diffusione di contenuti digitali, ha consentito di individuare 6 content creator nei cui confronti sono state avviate altrettante attività ispettive. Gli accertamenti eseguiti hanno evidenziato come i soggetti verificati svolgessero in maniera abituale e continuativa la propria attività sulle citate piattaforme, omettendo in larga misura di dichiarare al fisco i compensi percepiti. Nel periodo compreso tra il 2019 e il 2025 sono stati così ricostruiti redditi non dichiarati per circa 1 milione di euro.

La quantificazione dei compensi è stata effettuata considerando sia i corrispettivi monetari derivanti dagli abbonamenti sottoscritti dagli utenti, sia il valore economico di beni e servizi ricevuti tramite le cosiddette wishlist predisposte dai creator. Tali forme di remunerazione consentivano ai fan di accedere a contenuti digitali esclusivi, prevalentemente fotografici e video, nonché di interagire direttamente con i creator attraverso sistemi di messaggistica integrati e di richiedere contenuti personalizzati.

Al termine delle verifiche, l’importo complessivamente ricostruito è stato segnalato all’Agenzia delle Entrate anche ai fini dell’applicazione della cosiddetta “tassa etica”, ovvero l’imposta prevista per i soggetti che producono, distribuiscono o diffondono materiale destinato a un pubblico adulto, anche in formato multimediale, nonché all’Inps per la determinazione e il recupero della contribuzione previdenziale dovuta.

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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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