E' stato prima di tutto installato un presidio per la misurazione della temperatura corporea agli operatori delle realtà produttive li' presenti. Inoltre, sono state avviate azioni di sensibilizzazione alle aziende per tenere più alta la guardia nelle misure di precauzione.
La Regione ha anche ricordato alle imprese che sono stati autorizzati molti laboratori privati abilitati a praticare test sierologici, ai quali le aziende possono fare riferimento per testare periodicamente i lavoratori, per la loro sicurezza. In caso di esame sierologico positivo agli anticorpi, il sistema sanitario regionale è impegnato a eseguire i tamponi di controllo entro 24 ore, ricorda la Regione.
Sale infatti a 107 il conto dei positivi a Bologna a causa del focolaio di coronavirus scoppiato all'interno del magazzino della ditta Bartolini in zona Roveri. Si tratta di 79 dipendenti e 28 familiari. Ma si allontana allo stesso tempo l'ipotesi di chiusura della struttura. Lo riferisce alla 'Dire' il responsabile del dipartimento di igiene pubblica dell'Ausl di Bologna, Paolo Pandolfi. 'Oggi i nuovi positivi sono 11, sui 190 tamponi effettuati nei giorni scorsi- sottolinea- e' poco piu' del 5% e questo dimostra che abbiamo raschiato i casi e controllato tutti. L'ipotesi di chiusura c'era, ma ieri abbiamo svolto un sopralluogo insieme ai Carabinieri e abbiamo riscontrato che l'azienda ha ottemperato alle prescrizioni'. Quindi, spiega Pandolfi, 'non ci sono le condizioni per dire che facciano cose sbagliate' ora all'interno del magazzino.
Di conseguenza, visti anche gli ultimi dati sui contagi, 'non andremo a fare una richiesta di sospensione dell'attivita'- afferma il dirigente Ausl- perche' non ci sono i motivi e secondo noi l'azienda non e' piu' volano' di ulteriori contagi. Pandolfi conferma poi che due dei casi positivi riscontrati alla Bartolini riguardano due ospiti del centro di accoglienza di via Mattei. Per questo 'stiamo avviando delle indagini epidemiologiche e stiamo ragionando su eventuali interventi nei prossimi giorni', spiega il responsabile Ausl. Nel frattempo, e' stato trovato un nuovo piccolo focolaio in una struttura per anziani a San Pietro in Casale. 'Si tratta di otto persone, cinque ospiti e tre operatori- riferisce ancora Pandolfi- individuati grazie ai controlli con tampone che periodicamente facciamo per cercare situazioni di contagio tra i soggetti piu' fragili.
Il focolaio alla Bartolini di Bologna 'si avvia ad essere contenuto'. Lo assicura l'assessore regionale alla Sanita', Raffaele Donini, commentando gli ulteriori 11 casi riscontrati oggi a seguito dei 190 tamponi effettuati nei giorni scorsi. Dall'avvio del focolaio, spiega Donini, 'e' stata effettuata rapidamente un'indagine di 'contact tracing' con i tamponi, per agire su almeno tre cerchi concentrici di contatti di casi, a partire dalle persone che avevano sviluppato sintomi e continuando a testare anche familiari e contatti delle persone che abbiamo trovato positive e asintomatiche'. In tutto, per il caso Bartolini sono stati fatti nel complesso 328 tamponi, che hanno dato 107 casi positivi, di cui 95 asintomatici e 12 sintomatici, di cui due ricoverati. Dunque, afferma l'assessore, 'l'indagine in corso ci rende ottimisti per quello che riguarda i focolai esistenti'. Nel frattempo, la Regione conferma che per quanto riguarda il Centro di accoglienza di via Mattei a Bologna, dove sono ospiti due dei positivi trovati alla Bartolini, 'e' stato disposto l'isolamento di alcuni casi e l'avvio dell'indagine epidemiologica di tutti gli ospiti'.


