'Attenzione si, perché per il Coronavirus non c'è ancora un vaccino, ma no all'allarmismo. Acquistare mascherine non ha senso così come non ce l'ha evitare i ristoranti cinesi. Io, tra l'altro, ci vado una volta la settimana'.
E' l'appello condiviso e rilanciato questa mattina da Andrea Cossarissa, Patologo Generale di Unimore intervistato da La Pressa a margine del convegno 'Vacciniamo' organizzato oggi alla facoltà di Medicina e Chirurgia di Unimore alla presenza di centinaia di studenti. Parlando di vaccini nei confronti di virus conosciuti, era inevitabile soffermarsi sul Coronavirus: 'L'attenzione è doverosa. Per questo virus non c'è un vaccino, ma in Italia la situazione è sotto controllo. Le nostre autorità sanitarie si stanno comportanto in maniera perfetta. In attesa dell'evolversi della situazione non bisogno generare allarme. Bisogna evitare ogni atteggiamento discriminatorio nei confronti di persone e situazioni, come appunto i ristoranti cinesi. Perché non ha fondamento e senso. Così come non ce l'ha anche l'acquisto di mascherine'

