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Coronavirus, si cercano posti letto anche nelle strutture residenziali

Coronavirus, si cercano posti letto anche nelle strutture residenziali

L'Emilia-Romagna cerca con urgenza posti letto: ospedali privati, case di cura anche non convenzionate e ora anche strutture residenziali


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Ospedali privati, case di cura anche non convenzionate e ora anche strutture residenziali. L'Emilia-Romagna allarga ancora l'elenco delle realta' reclutate per mettere a disposizione posti letto per l'emergenza coronavirus. Lo spiega il commissario regionale Sergio Venturi, nel corso della diretta Facebook di questo pomeriggio. Proprio oggi, spiega, l'assessore alla Sanita' Raffaele Donini ha incontrato i rappresentanti della sanita' privata. 'Avremo i letti di cui abbiamo bisogno- afferma Venturi- ne avremo anche dalle case di cura non accreditate, ma autorizzata. Sono un serbatoio ulteriore di posti in terapia intensiva, che potremo usare e aggiungere nei prossimi gioni'. Non solo. Oltre agli ospedali covid, spiega il commissario, 'stiamo anche valutando strutture residenziali per avere disponibilita' in particolare per i malati stabili, ovvero coloro che hanno avuto una polmonite e devono aspettare 15 giorni per non presentare piu' i segni dell'infezione'. La Regione sta lavorando per stipulare accordi per attivare questi posti e 'li useremo se ne avremo bisogno- afferma Venturi- ne abbiamo in provincia di Bologna, in provincia di Modena, in provincia di Parma e in vari luoghi della Romagna'. A conti fatti, dunque, 'abbiamo una rete diffusa di posti, sanitari e non, perche' tutti abbiano il luogo piu' appropriato per essere curati'.

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