Riccardo Guidetti da 27 anni si occupa di orientamento e formazione di studenti universitari nei Collegi di merito di Camplus - Fondazione Ceur, dopo aver conseguito una laurea in filosofia e avere insegnato per alcuni anni nelle scuole superiori.

Il libro contiene una mappa e una bussola per aiutare gli studenti che hanno finito la scuola a trovare la loro strada.
Una mappa con una visione sintetica del contesto attuale, dell'esperienza della famiglia e degli studenti e del tesoro da trovare dopo il diploma in questo momento storico di crisi e profondi cambiamenti. Una bussola per scoprire 'cosa' e 'chi' può orientare uno studente a fare una scelta giusta dopo il diploma che valorizzi la sua storia, il suo potenziale e le sue aspettative per il futuro.
E nell'ultima parte una serie di esercizi che aiutano lo studente a tracciare la sua strada dopo il diploma a partire dalla mappa e dalla bussola.
'Scegliere il giusto percorso, affinare sempre di più le proprie competenze, le cosiddette skill, conoscere se stessi, i greci facevano riferimento al daimon, e avere chiari i propri bisogni sono forse gli ingredienti migliori per arrivare preparati alla sfide che attende i futuri lavoratori e lavoratrici. Mi si potrebbe obiettare che messo su carta assume un tono quasi semplicistico rispetto all’attitudine nel metterlo in pratica - scrive nella prefazione il giornalista Rai Piero Marrazzo -. Esistono però dei “territori” di compensazione, dei cuscinetti basati sull’esperienza maturata sul campo, sul sostegno familiare, sugli strumenti messi a disposizione dal sistema formativo. Tutto sta a conoscerli e a saperli sfruttare al meglio. E pochi, meglio di Riccardo Guidetti, autore di questo volume, possono segnalarli con tanta precisione. Lo dico per esperienza diretta e per una conoscenza ormai ultra ventennale'.
“Libertà e ricerca della felicità, hanno molto a che fare con il contenuto di questo libro… Conosco Riccardo Guidetti da molti anni, e per molti anni ho lavorato con lui. Tra le cose che ci hanno unito professionalmente e personalmente sicuramente ce ne sono due che hanno molto a che fare con questo libro: l’interesse applicativo nei confronti dell’empowerment della persona e quello all’educazione dei giovani, in particolare applicata al potenziamento della loro capacità di individuare una strada feconda entro cui immettersi nelle varie fasi della loro vita.


