Finalmente una buona notizia nel mare di paura, ossessione e buonismo un tanto al chilo generato dalla pandemia covid. Oggi il direttore dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha ribadito quanto da lui stesso dichiarato a marzo: salutarsi con il gomito è pericoloso e contribuisce alla diffusione del virus. Ghebreyesus ha condiviso infatti un tweet dell’economista Diana Ortega che non lascia spazio a dubbi: “l'Oms sconsiglia di salutare con il gomito. Il direttore dell'Oms, rifiuta questo saluto perché la distanza di sicurezza non viene mantenuta e il virus può essere trasmesso attraverso la pelle'.
Alcuni hanno letto queste parole come un modo per aumentare le restrizioni, ma viceversa davvero si tratta di una ottima notizia.
Una buona notizia perchè, forse, da domani verrà posto un freno alle foto di rito di politici eternamente sorridenti pronti a mostrare con fierezza il proprio gomito ai flash dei fotografi. Alle immagini di sacerdoti che salutano così anche i parenti del defunto al funerale, come messaggeri di un Dio schifato dal lebbroso invece che pronto ad abbracciarlo. Un freno alle cerimonie di saluto-covid di manager d'azienda senza nessuno scrupolo, se non quello di salvare l'apparenza.
Un freno all'apparente rispetto di regole assurde che dopo poco, dagli stessi alzatori di avambraccio peloso, vengono infrante, lontano dai flash. Un freno ai sorrisi vuoti e al rimandare fintamente a un gesto di ammiccamento, di complicità. A una strizzata d'occhio ruffiana e falsa.
Un freno a un saluto benedetto dai guru virologi e che era già stato trasformato in rituale di appartenza da parte degli eterni ottimisti, ligi a ogni nuova regola, a ogni nuova moda, a ogni nuovo slogan. Purchè dall'odore di politicamente corretto e 'solidale', 'sociale', 'etico'.
Camaleonti per convenienza o per pigrizia.
Di più, volendo dirla tutta, un freno a una sorta di saluto massonico senza massoneria, a un bisogno di 'noi' nonostante il totale bluff rappresentato da quel 'noi'.
Una buona notizia perchè si potrà scegliere tra una democratica e rischiosa (per chi crede a questo rischio) sincera stretta di mano e un cenno di saluto senza contatto, senza celare la propria comprensibile paura dietro all'ipocrisa. Perchè l'alzare il gomito, d'ora in poi, tornerà ad essere solo ed esclusivamente una buona pratica da osteria, di quelle osterie che resistono alla pandemia, di quelle dove la mascherina non solo non è obbligatoria, ma maltollerata. Uno dei pochi luoghi dove i sorrisi sono sì rari, ma sempre sinceri.
Leo


