'La scomparsa di Annunziata Verità ci priva di una delle testimoni più straordinarie della nostra storia e della lotta di Liberazione. Con Annunziata, la staffetta ‘Mallì’, se ne va una donna che ha incarnato in modo eroico i valori della Resistenza. Sopravvissuta miracolosamente alla fucilazione nazifascista nel 1944, ha letteralmente 'vissuto due volte', dedicando la sua lunga e preziosa esistenza alla custodia della memoria, della libertà e della democrazia. Il suo esempio rimarrà una guida inalienabile per tutte e tutti noi. A nome della Giunta e di tutta la comunità dell’Emilia-Romagna le nostre più sentite condoglianza ai suoi cari e chi ha potuto conoscerla e ascoltare le sue preziose parole'.
Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, ricorda la partigiana Annunziata Verità, scomparsa a Faenza all’età di 100 anni.
'Il suo impegno non si esaurì con la Liberazione - aggiungono la sottosegretaria alla Presidenza, Manuela Rontini, e l’assessore alla Cultura, Gessica Allegni - e continuò nel dopoguerra, testimoniando nei processi contro gli appartenenti alle Brigate Nere di Faenza e incontrando giovani, cittadine e cittadini per trasmettere loro i valori e gli ideali della Resistenza fino agli ultimi anni della sua vita. Solo pochi mesi fa aveva festeggiato insieme a tutta la città di Faenza il suo centesimo compleanno: un grande abbraccio collettivo che oggi si trasforma in un profondo sentimento di cordoglio e di infinita gratitudine'.


