Articoli Società

E' morta a 100 anni Annunziata Verità, fu la staffetta Mallì

E' morta a 100 anni Annunziata Verità, fu la staffetta Mallì

'Solo pochi mesi fa aveva festeggiato insieme a tutta la città di Faenza il suo centesimo compleanno: un grande abbraccio collettivo'


1 minuto di lettura

'La scomparsa di Annunziata Verità ci priva di una delle testimoni più straordinarie della nostra storia e della lotta di Liberazione. Con Annunziata, la staffetta ‘Mallì’, se ne va una donna che ha incarnato in modo eroico i valori della Resistenza. Sopravvissuta miracolosamente alla fucilazione nazifascista nel 1944, ha letteralmente 'vissuto due volte', dedicando la sua lunga e preziosa esistenza alla custodia della memoria, della libertà e della democrazia. Il suo esempio rimarrà una guida inalienabile per tutte e tutti noi. A nome della Giunta e di tutta la comunità dell’Emilia-Romagna le nostre più sentite condoglianza ai suoi cari e chi ha potuto conoscerla e ascoltare le sue preziose parole'.

Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, ricorda la partigiana Annunziata Verità, scomparsa a Faenza all’età di 100 anni.

'Il suo impegno non si esaurì con la Liberazione - aggiungono la sottosegretaria alla Presidenza, Manuela Rontini, e l’assessore alla Cultura, Gessica Allegni - e continuò nel dopoguerra, testimoniando nei processi contro gli appartenenti alle Brigate Nere di Faenza e incontrando giovani, cittadine e cittadini per trasmettere loro i valori e gli ideali della Resistenza fino agli ultimi anni della sua vita. Solo pochi mesi fa aveva festeggiato insieme a tutta la città di Faenza il suo centesimo compleanno: un grande abbraccio collettivo che oggi si trasforma in un profondo sentimento di cordoglio e di infinita gratitudine'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.