Richard Abou Zaki, chef patron del ristorante stellato Retroscena di Porto S. Giorgio (Fermo), ha tenuto due giornate di formazione alla Scuola Alberghiera e di Ristorazione Ial di Serramazzoni, che ha frequentato da allievo tra il 2011 e 2014.
'È bello tornare qui, dove tutto è cominciato – dichiara Abou Zaki – Provo una grande emozione nel ritrovarmi in mezzo ai ragazzi della scuola e mostrare loro come funziona un ristorante stellato'.
Nella due giorni di Serramazzoni Abou Zaki ha spiegato la sua filosofia di cucina alle classi del quarto anno di tecnico produzione pasti e preparato insieme a loro due cene aperte al pubblico, con un menù di sei portate all’insegna della cucina italiana contemporanea, elegante e moderna.
Ventisei anni, di famiglia rumeno-libanese, Richard Abou Zaki ha bruciato le tappe.
Durante la frequenza alla Scuola Alberghiera Ial di Serramazzoni è stato in stage al ristorante stellato Le Gavroche di Londra, che l’ha poi richiamato una volta terminata la scuola. In seguito ha lavorato quattro anni all’Osteria Francescana di Massimo Bottura.
Nel giugno 2020 è diventato socio del ristorante Retroscena di Porto S. Giorgio e in meno di un anno e mezzo l’ha portato a conquistare la sua prima stella Michelin.
Nella cittadina marchigiana Abou Zaki gestisce anche un ramen bar (ispirato alla cucina asiatica), una pizzeria e uno stabilimento balneare.
'Agli allievi della Scuola Alberghiera di Serramazzoni consiglio di non smettere mai di imparare ed essere determinati nella volontà di migliorarsi costantemente.
Questa è la ricetta del successo in un settore difficile come la ristorazione. Io stesso - conclude Richard Abou Zaki - considero la stella Michelin solo il punto di partenza verso altri traguardi'.
Da allievo Scuola Alberghiera Ial a chef stellato e ritorno
Un anno fa Richard Abou Zak ha conquistato la stella Michelin. In questi giorni è tornato a Serramazzoni, là dove ha spiccato il volo che l’ha portato nell’élite della cucina italiana
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