'Sposo perfettamente quello che ha detto il ministero della salute israeliano: vaccinare non serve più tanto, hanno iniziato la terza dose perchè non sapevano cosa fare. E questo per due motivi. La terza dose ci aumenta la quantità di anticorpi contro un virus che in pratica non c'è più. I vaccini che usiamo in Occidente sono tarati soltanto per eccitare anticorpi contro la proteina Spike che muta continuamente'. A parlare è stato questa mattina, a 'L'aria che tira' su La7, Claudio Giorlandino, direttore sanitario di Altamedica.
'Chi fa un vaccino tradizionale e questo non lo è ha una difesa contro tutte le proteine non soltanto verso questa piccola proteina - ha detto Giorlandino -. E’ giusto vaccinarsi ma per cose che funzionano. Fare una terza dose di vaccino per un virus che è mutato serve a poco. Continua a circolare un virus che col vaccino battiamo poco e non lo dico io, ma tutta una letteratura attuale che dice che questi vaccini qualcosetta fanno ma non ci garantiscono'.
'Fare terza dose di vaccino per un virus che è mutato serve a poco'
A parlare è stato questa mattina, a 'L'aria che tira' su La7, Claudio Giorlandino, direttore sanitario di Altamedica
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, confermata la confisca di beni per 37,2 milioni a Patrizia Gianferrari
Lutto a Modena, è morto a 42 anni Marco Olivi Mocenigo: aveva fatto risorgere la Salumeria Telesforo Fini
Guasto alla rete idrica: interruzioni di acqua nella zona nord di Modena
Sospesa perché non vaccinata Covid, per il giudice provvedimento illegittimo, Ausl costretta a risarcire
Articoli Recenti
Cultura in lutto: è morto a 92 anni il fotografo Franco Fontana
Al Museo Ferrari a Maranello, la nuova Luce è in mostra 'a pezzi'
Parcheggi centri commerciali Coop al setaccio da carabinieri e Polizia locale
'Modena, milioni spesi per l'accoglienza, ma il disagio in strada è un'emergenza'


