Nel corso dell’ultimo sopralluogo effettuato dal Servizio territoriale di Arpae congiuntamente al servizio di Igiene pubblica dell’Ausl, avvenuto il 21 maggio, è stato accertato che l’azienda aveva provveduto a coprire parzialmente i cumuli presenti nel piazzale, in modo da evitare la dispersione delle polveri nell’aria. La misura adottata, pur limitando l’impatto dovuto alle polveri, non è stata sufficiente a conformarsi alle prescrizioni dell’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) vigente e, di conseguenza, la Conferenza dei servizi ha emesso un’ulteriore diffida che prevede, appunto, la sospensione delle attività produttive di Fonderie cooperative per almeno dieci giorni. La sospensione sarà prorogata automaticamente finché la ditta non avrà provveduto all’allontanamento dei rifiuti stoccati impropriamente nell’area cortiliva.
Nel frattempo, l’amministrazione comunale ha inviato a Fonderie cooperative una lettera con la quale conferma al 31 gennaio 2022, come previsto dalle delibere del Consiglio comunale e dal protocollo sottoscritto nel 2019, la data entro la quale procedere alla cessazione delle attività nel sito attuale e, con questo obiettivo, invita la cooperativa a comunicare entro il mese di luglio 2021 ad Arpae-Sac, autorità competente per l’Aia, al Comune e ad Ausl, il piano di dismissione delle attività produttive al fine di avviare le azioni propedeutiche alla definizione delle operazioni di bonifica e della rimozione dei fabbricati e degli impianti presenti.


