Tipologie di otoprotettori
Esistono diversi tipi di otoprotettori, ciascuno con caratteristiche e utilizzi specifici. Partiamo da quelli più diffusi, anche in ambiente domestico: i tappi auricolari. Questi in genere sono fatti di schiuma o silicone morbido, e si inseriscono nell'orecchio per ridurre l’intensità delle vibrazioni sonore che raggiungono il timpano.
Inoltre, i tappi hanno la funzione di prevenire l’entrata di microrganismi e sostanze, come l’acqua e le polveri, che sono in grado di causare infiammazioni dell’orecchio. Sono particolarmente utili per i soggetti con deficit immunitario e una particolare conformazione anatomica, evitando pericolose malattie nei bambini come spiega Audiovita.
Le cuffie antirumore sono un altro importante presidio per la protezione del sistema produttivo. Le cuffie coprono l'intero orecchio e contengono un sistema di isolamento acustico estremamente efficace, tanto da essere obbligatorie per legge in vari contesti lavorativi come DPI (dispositivi di protezione individuale).
Oggi, con la diffusione dello smart working che ci ha abituati ad effettuare molte modalità call, è aumentato l’uso degli auricolari antirumore. Sono dispositivi di ascolto dotati di un sistema di cancellazione attiva del rumore. In pratica questi auricolari rilevano il rumore circostante e generano un'onda sonora che annulla il rumore in entrata.
In qualche caso si fa ricorso anche ad otoprotettori personalizzati, che sono realizzati su misura per l'utente e forniscono un'ottima protezione dalle fonti di rumore dannose.
Come scegliere l'otoprotettore giusto
Ora vediamo i fattori di scelta per individuare gli otoprotettori più appropriati al caso.
● Livello di rumore: l'intensità dei suoni a cui si è disposti è decisiva per scegliere il dispositivo che presenta un sistema di isolamento acustico adeguato;
● Comfort: l'otoprotettore deve essere comodo da indossare per lunghi periodi.
● Durata e frequenza d'uso: gli otoprotettori devono essere scelti anche in base alle caratteristiche costruttive, devono essere capaci di sopportare l’intensità d’uso per la quale vengono adottati;
● Attività svolta: questa può influenzare la scelta dell'otoprotettore. Ad esempio, i tappi auricolari potrebbero essere più indicati per chi lavora in una fabbrica, mentre le cuffie antirumore potrebbero essere più appropriate per chi lavora nelle demolizioni edilizie.
Quando gli otoprotettori sono particolarmente utili
Gli otoprotettori sono utili soprattutto in
● Lavori in ambienti rumorosi: chi lavora in fabbriche, cantieri edili o aeroporti deve utilizzare gli otoprotettori per proteggere l'udito da possibili danni permanenti;
● Musica ad alto volume: interessa i musicisti, le maestranze che lavorano nella realizzazione di eventi musicali, ma anche gli stessi partecipanti ai concerti e i tanti giovani che hanno la rischiosa abitudine di ascoltare la musica in cuffia per molte ore al giorno;
● Attività sportive rumorose: alcune attività sportive come lo sparo, il motocross o le corse automobilistiche tendono a mettere a dura prova l’orecchio, sia per l’intensità dei rumori che per i fattori di inquinamento ambientale presenti;
Non ultime le attività all'aperto. Infatti, cacciatori, escursionisti e chi pratica attività all'aperto possono utilizzare gli otoprotettori per proteggere l'udito dalle fonti di rumore come spari, esplosioni o il sibilo del vento.
Come utilizzare gli otoprotettori correttamente
Per massimizzare l'efficacia degli otoprotettori, è importante utilizzarli in modo adeguato. Ecco alcuni consigli pratici.
Per prima cosa bisogna assicurarsi di indossare gli otoprotettori correttamente. Infatti, se i dispositivi non sono inseriti nell'orecchio o sulla testa nella sede per la quale sono stati disegnati, l’efficace potrebbe essere inferiore o addirittura nulla.
Poi, come ogni altro dispositivo tecnico, è necessario verificare regolarmente l'efficacia degli otoprotettori: è importante controllare periodicamente la loro capacità protettiva e il funzionamento, perché i materiali potrebbero deteriorarsi nel corso del tempo e non offrire più la stessa resistenza ai rumori indesiderabili.



