I ristagni di acqua piovana nei sotterranei e negli anfratti dello stabile dell'ex direzionale Manfredini, su viale Corassori, abbandonato da anni, hanno fatto in questi giorni scattare l'allarme per la proliferazione di zanzare ed insetti. Sottolineata prima da una interrogazione consiliare del Consigliere PD Federica Venturelli e, da ieri, dalla nota del comune ai proprietari con la quale ? stato comunicato loro che non saranno concesse proroghe alla manutenzione dell'area, oggetto in questi ultimi mesi anche di incursioni di ladri e senza fissa dimora. Ma non solo.? La comunicazione che l'acqua stagnante sar?? oggetto di prelievi al fine di adottare specifici provvedimenti tesi alla tutela della salute pubblica.
Una azione, da parte del comune, che potrebbe costituire un precedente importante per affrontare tante altre situazioni critiche che attendono risposte da anni. Sono tanti i cantieri pubblici e privati, abbandonati da tempo, sui quali il comune ha competenza soprattutto sul fronte della tutela della salute pubblica, oltre che del decoro urbano, che presentano problematiche importanti. In estate anche per le conseguenze legate alla presenza di acqua stagnante. Con alcuni esempli eclatanti anche per dimensioni e responsabilit?? pubblica.? Anche, quasi paradossalmente, degli enti, come l'Ausl, direttamente preposti alle azioni per la prevenzione e la lotta alla proliferazione della zanzare e degli insetti pericolosi per la salute pubblica.
Le fondamenta abbandonate del cantiere di competenza Ausl si sono trasformate da mesi in enormi vasche di acqua stagnante. Brodo ideale per la proliferazione di zanzare. In un area a forte concentrazione di imprese oltre che abitazioni e centri di aggregazione al servizio dell'intero quartiere Torrazzi. Acqua stagnante da almeno un anno, da quando il cantiere pubblico, appaltato al massimo ribasso ad una ditta poi fallita, ? stato abbandonato.
Gianni Galeotti
Nei prossimi giorni La Pressa si occuper?? dei cantieri abbandonati o di aree degradate che presentano situazioni simili di criticit??. I lettori che desiderino segnalare altri luoghi critici possono scrivere o inviare foto contestualizzate a redazione@lapressa.it?


