“Per la Lega la priorità sono il lavoro per tutti, e garantire tamponi rapidi e gratuiti per milioni di lavoratrici e lavoratori, che altrimenti da venerdì rischiano di rimanere a casa senza lavoro e senza stipendio”. Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, a margine del comizio a Trieste a favore del candidato sindaco di centrodestra Roberto Dipiazza.
“Chi non ha il green pass, non può essere lasciato a casa senza lavoro e senza stipendio”, sottolinea Salvini. E continua: “A Trieste i lavoratori del porto hanno preso una posizione. Ho fatto il ministro dell’Interno, ci sono quasi 20mila poliziotti senza green pass. Cosa facciamo, lasciamo a casa 20mila poliziotti da sabato? E chi garantisce l’ordine pubblico?”, provoca il leader leghista. E conclude: “Il lavoro deve essere sacro e garantito per tutti, nessuno escluso”.
'Green pass: non si può restare senza lavoro, senza 20mila poliziotti'
Salvini: 'Cosa facciamo, lasciamo a casa 20mila poliziotti da sabato? E chi garantisce l'ordine pubblico?'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Ad un mese dall'attentato, informativa del sindaco con attacco al fratello di una vittima: 'In malafede, strumentalizza il dolore'
Sassuolo, ubriaco scatena il caos poi picchiato da un gruppo di persone: il caso diventa politico
Modena merita di più, giovedì la passeggiata del Comitato contro il degrado
Vignola: Angelo Pasini sindaco giura davanti alla città e parte subito sulla sicurezza
Articoli Recenti
Previsti forti temporali e vento: pomeriggio e sera sotto osservazione
Norma antimaranza, il Sulpl: 'Basta norme spot, serve un segnale dal Governo'
Emilia Romagna, ok della commissione Salute al sucidio assistito, Muzzarelli: 'Giornata importante'
Area Nord, i Comitati mirandolesi: 'Il nuovo ospedale di Carpi non può diventare l'unico'

