Articoli Società

'Il 4 novembre ci ricorda la grandezza dell'Italia e del suo popolo'

'Il 4 novembre ci ricorda la grandezza dell'Italia e del suo popolo'

Il messaggio del Prefetto di Modena Pierluigi Faloni oggi alle 3 cerimonie per il 'Giorno dell'Unità nazionale: 'Grazie alle forze armate'


1 minuto di lettura

Oggi, 4 novembre, si celebra “Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate”.

Modena è stata scelta, insieme ad altre 34 città italiane, per celebrare in maniera sobria tale ricorrenza, nel rispetto di tutte le misure alla collettività note per evitare ogni rischio di contagio.

La cerimonia prevede tre momenti, che La Pressa seguirà. La deposizione di corone presso i monumenti ai caduti di Viale delle Rimembranze, Prefettura e Sacrario della Ghirlandina con la partecipazione dei rappresentanti dell’Amministrazione Comunale e dei Comandi Militari Territoriali.

'Il 4 novembre riveste un elevato significato storico e valoriale, che richiama alla nostra memoria avvenimenti lontani nel tempo - ha affermato il prefetto -  invitandoci a ricordare che la grandezza di una Nazione poggia sulla coesione del suo Popolo e sulla piena affermazione degli ideali di libertà, giustizia e pace.

Questa ricorrenza è anche l'occasione per testimoniare alle donne e agli uomini appartenenti alle Forze Armate, i sentimenti di gratitudine, affetto, sincero apprezzamento e riconoscenza per ciò che hanno fatto, anche con il sacrificio della vita, e per quello che continuano a fare, con professionalità, passione, sentimento, amore, dedizione e lealtà, al servizio della Nazione e della collettività e in tutti gli scenari internazionali quali portatori di pace e di tutela dei diritti umani'

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.