Le relazioni tecniche avevano da tempo segnalato la pericolosità dei ponti sul Secchia. La più chiara e allarmante è quella del direttore Zanichelli di Aipo nel 2015, a seguito dell’alluvione del 2014, avvenuta proprio nel tratto a monte del Ponte dell’Uccellino. Secondo i tecnici, sia il ponte storico sia Ponte Alto potevano costituire veri ostacoli al deflusso del fiume, aumentando la pressione sugli argini e rendendo vulnerabile l’intero sistema idraulico modenese.
Il nuovo ponte, con una campata unica in acciaio appoggiata su enormi base in calcestruzzo , doppia corsia stradale e pista ciclabile, restituirà finalmente un collegamento stabile e sicuro per la circolazione quotidiana. Gli effetti più evidenti si vedranno sulla mobilità, con eliminando le chiusure in concomitanza con il passaggio delle piene.
In termini di sicurezza idraulica dell'asta del secchia però, il nuovo ponte cambia poco: viene eliminato solo uno dei due attraversamenti critici e Ponte Alto, tra l'altro più vicina al centro del capoluogo, rimane un nodo debole.
Le simulazioni del professor Paolo Mignosa confermano che una rotta a Ponte Alto avrebbe conseguenze disastrose per la zona nord della città e per la rete ferroviaria. Il sistema rimane vulnerabile, come ricordano ancora oggi i tecnici: vecchi ponti e argini non adeguati continuano a rappresentare un rischio concreto in caso di piena.
Casse di espansione: il potenziamento che arriva a rilento, dopo vent'anni di immobilismo
Fondamentali per contenere le piene, le casse di espansione del Secchia sono solo parzialmente completate. I ritardi nella progettazione delle opere infrastrutturali di sicurezza idraulica hanno impedito l’accesso ai finanziamenti del PNRR.Ad oggi è stato avviato solo uno dei quattro lotti previsti, mentre il completamento potrebbe richiedere ancora un decennio, nonostante la necessità fosse chiara dalle relazioni tecniche, già da decenni
Il nuovo Ponte dell’Uccellino rappresenta un passo avanti per la viabilità e per il territorio. Ma la protezione idraulica del Secchia, con Ponte Alto e le casse di espansione incomplete, resta una sfida aperta. L’inaugurazione di oggi è un traguardo simbolico, ma la sicurezza idraulica vera è ancora lontana.


