Raffaele Donini, è ottimista su una nuova corsa al vaccino anti-Covid in autunno, nonostante i numeri nel complesso non esaltanti sulle quarte dosi per le persone più a rischio. Quando tornerà ad avvicinarsi l'inverno, confida Donini, gli emiliano-romagnoli risponderanno.
'Ci aspettiamo che come ogni virus respiratorio nella stagione autunnale il Covid tornerà ad intensificare sia la circolazione sia l'intensità e l'aggressività. Però- sottolinea l'assessore, oggi al Sant'Orsola di Bologna- avremo i vaccini che, ormai è abbastanza chiaro, saranno disponibili in autunno, compresivi della possibilità di immunizzazione rispetto alle nuove varianti'.
La minore incidenza di casi gravi, secondo l'assessore, non distoglierà i cittadini dal proposito di vaccinarsi. 'Le persone sono intelligenti- sostiene Donini- noi abbiamo vaccinato il 91% dei cittadini, più di 2,8 milioni di persone hanno fatto la dose booster. I cittadini sanno benissimo che questa pandemia non ci lascerà presto, però abbiamo le armi per sconfiggerla e soprattutto per evitare che si sviluppino malattie gravi'.
Per quanto riguarda la quarta dose 'complessivamente in valori assoluti non ha grandi numeri- ammette Donini- ma l'Emilia-Romagna è la regione che ne sta facendo di più a livello nazionale'. Inoltre, sempre come prevenzione, 'è chiaro che nei luoghi chiusi in cui la circolazione può essere maggiore, la protezione della mascherina è assolutamente adeguata'.
La proroga sulle mascherine, dunque, era attesa dalla Regione. 'La circolazione del virus è ancora abbastanza consistente- ricorda in proposito Donini- anche se per fortuna la vaccinazione sta reggendo bene in termini di evitare la malattia grave'. Infine, il capitolo varianti. 'Continueremo sempre, coi nostri microbiologi- assicura l'assessore- a studiare ciò che si muove dal punto di vista della circolazione virale perché è giusto monitorare qualora vi fossero varianti nuove. Ad oggi comunque non abbiamo ricevuto alcun allarme rispetto alla diffusività e alla aggressività'.



