'Aumentano, in sede di iscrizione notizie reato e in primo grado, i procedimenti relativi a reati aventi ad oggetto indebita percezione di contributi e finanziamenti concessi dallo Stato, da altri enti pubblici o dalla Comunità europea', continua Drigani, mentre 'sempre estremamente contenuto è il numero di procedimenti attinenti attività terroristiche'.
Sono in aumento, invece, 'i procedimenti relativi ad associazioni di stampo mafioso (che passano, quanto all' iscrizione nel registro noti, da 19 a 24); a parte il loro numero, va anche segnalato un progressivo aumento della loro complessità, per numero di imputati e di imputazioni', sottolinea il magistrato.
Si sono ridotti i procedimenti iscritti nelle Procure per omicidio volontario consumato e tentato (da 80 a 66), ma aumentano le iscrizioni per omicidi colposi (da 303 a 353). 'Non si arresta la crescita dei procedimenti per atti persecutori', passati da 1.137 a 1.222, mentre è 'sostanzialmente stabile, ma sempre assai elevato- rileva il presidente- il numero dei procedimenti per reati contro la libertà sessuale (663)'. Sono invece 'singolarmente diminuiti i reati in materia di stupefacenti' (da 3.522 a 3.088 iscrizioni), continua la relazione, mentre un settore che 'da tempo vede in costante aumento il numero di procedimenti- rileva Drigani- è quello dei reati di tipo informatico'.
Quanto ai reati contro il patrimonio, 'se da un lato restano costanti i procedimenti per i reati di rapina e di estorsione, deve invece segnalarsi una considerevole riduzione quanto ai reati di usura e di furto in appartamento', continua Drigani, aggiungendo che in relazione a questi ultimi è facile ipotizzare che 'un effetto deflattivo importante abbia avuto la pandemia, dovendosi peraltro evidenziare che in termini assoluti il numero di reati resta comunque estremamente elevato: quasi 8.000 iscrizioni, di cui oltre il 90% contro ignoti'. Sono stabili le nuove iscrizioni per reati di bancarotta (579) e in diminuzione le nuove iscrizioni in tema di reati tributari (da 1.370 a 1.124). Stabili anche i nuovi procedimenti in materia urbanistica (1.177), nonché in materia ambientale e di rifiuti (613).


