Articoli Società

In regione 1.413 nuovi positivi con record di tamponi, 15 decessi

In regione 1.413 nuovi positivi con record di tamponi, 15 decessi

Il 94% dei casi attivi ha sintomi lievi ed è seguito a casa. A Modena 293 nuovi contagiati, 3 deceduti (di 86,87 e 88 anni) cinque in più in terapia intensiva


3 minuti di lettura

I 1.413 nuovi positivi registrati nell'aggiornamento regionale delle ore 12 di oggi segnano un numero in aumento nei contagi in termini assoluti ma in calo in termini relativi se paramentrati al numero record di tamponi che ieri ha segnato un nuovo record a 21.401. Portando così il rapporto tamponi/positivi dal 9,5% di ieri al 6,6 di oggi). E' di 42 anni l'età media nei nuovi positivi con il 94% dei casi attivi riscontrati presenta sintomi lievi in isolamento a casa. Sono concentrati in una fascia di età alta della popolazione, sopra agli 80 anni, i 15 nuovi decessi. Tre di questi in provincia di Modena (2 uomini di 86 e 87 anni e una donna di 88). 

Sui 772 asintomatici, 271 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 34 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 1 per screening sierologico, 9 con i test pre-ricovero. Per 457 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La provincia con più contagi è quella di Bologna (312), a seguire Modena (293), Reggio Emilia (174), Rimini (137), Parma (107), Piacenza (102) e Ravenna (96). Poi la provincia di Ferrara (64), quindi le aree di Forlì (48), Cesena (48) e Imola (32).

casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 17.080 (1.315 in più di quelli registrati ieri).

Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 16.043 (+1.187 rispetto a ieri), il 93,9% dei casi attivi.

I 15 nuovi decessi oltre ai 3 della provincia di Modena sono così suddivisi: 6 in provincia di Bologna (4 uomini di 76, 82, 86 e 92 anni e due donne di 85 e 95 anni), , 2 in provincia di Parma (2 uomini di 84 e 92 anni), 2 in provincia di Ferrara (2 donne di 88 e 95 anni), 1 in provincia di Reggio Emilia (1 uomo di 85 anni) e 1 in provincia di Forlì-Cesena (1 donna di 83 anni di Cesena). Dall’inizio dell’epidemia i morti complessivi in Emilia-Romagna sono 4.759.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 103 (+10 rispetto a ieri), quelli in altri reparti Covid 934 (+118). Sul territorio, le 103 persone ricoverate in terapia intensiva sono così distribuite: 8 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 13 a Parma (invariato), 5 a Reggio Emilia (invariato), 11 a Modena (+5), 39 a Bologna (invariato), 3 a Imola (+1), 5 a Ferrara (invariato), 5 a Ravenna (+1), 5 a Forlì (+2), 2 a Cesena (invariato) e 7 a Rimini (invariato).

Le persone complessivamente guarite salgono a 27.626 (+83 rispetto a ieri).

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi:

6.476 a Piacenza (+102, di cui 12 sintomatici), 5.345 a Parma (+107, di cui 74 sintomatici), 7.618 a Reggio Emilia (+174, di cui 133 sintomatici), 6.811 a Modena (+293, di cui 122 sintomatici), 9.426 a Bologna (+312, di cui 65 sintomatici), 906 casi a Imola (+32, di cui 20 sintomatici), 2.309 a Ferrara (+64, di cui 42 sintomatici); 2.557 a Ravenna (+96, di cui 50 sintomatici), 2.140 a Forlì (+48, di cui 38 sintomatici), 1.635 a Cesena (+48, di cui 37 sintomatici) e 4.062 a Rimini (+137, di cui 48 sintomatici).

In seguito a verifica sui dati comunicati nei giorni passati sono stati eliminati 5 casi di positività (1 a Parma, 1 a Reggio Emilia, 2 a Modena, 1 a Bologna) in quanto non giudicati COVID-19. 

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.