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In ricordo di Carlo Urbani, scoprì la Sars e ne fu vittima

In ricordo di Carlo Urbani, scoprì la Sars e ne fu vittima

Una testimonianza quella di Urbani - eroe civile - e concittadino del mondo, più che vivissima e reale nell'attualità odierna


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Oggi 29 marzo è l'anniversario della morte del dottor Carlo Urbani avvenuta a Bangkok a seguito della epidemia di Sars.
Il dottor Urbani sacrificò la sua vita per la scienza e mai venne meno alla sua missione come medico.
Aveva già individuato le uniche  misure anti contagio per quel morbo sconosciuto e invisibile: nel distanziamento sociale, isolamento e misure di contenimento.
La sua vicenda il suo impegno, le sue scoperte, la lezione 'storica' che ci ha lasciato non è stata ricordata come meritava dalla stampa in generale, fin dall'inizio della crisi sanitaria inizialmente scoppiata in Cina, e noi occidentali ingenuamente abbiamo pensato che una epidemia come la Sars se riappariva non avrebbe varcato i confini asiatiaci, abbiamo peccato.
L'emergenza è diventata globale. Nonostante la tragica 'eredità' che ci ha lasciato, una testimonianza quella di Urbani - eroe civile - e concittadino del mondo, più che vivissima e reale nell'attualità odierna, questa tempesta nella quale sia piombati tutti impreparati.
A Carlo Urbani siamo debitori e riconoscenti.
Franca Giordano

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