I tecnici stanno attualmente lavorando per ripristinare l’allacciamento in sicurezza nel minor tempo possibile. Nel frattempo, l’amministrazione comunale continuerà a garantire la tutela delle persone più deboli, minori e anziani. Una decina le persone alle quali, attraverso l’attivazione del Pris, il Pronto intervento sociale, la scorsa notte è stata garantita l’accoglienza in albergo. È inoltre in corso una valutazione sulla presenza di eventuali ulteriori fragilità per cui risulti opportuno offrire ospitalità fino al ripristino'. Così, in una nota, il Comune, in riferimento all'incendio della scorsa notte alla cabina elettrica che alimenta le utenze della microarea nomadi in via Django in località San Damaso.
'Nella microarea - afferma il Comune - è inoltre attualmente in corso un intervento di manutenzione straordinaria, finanziato con una delibera di Giunta di marzo, del valore di 180.000 euro. I lavori riguardano l’adeguamento dell’impianto idrico, già arrivato a conclusione, e quello dell’impianto elettrico, in corso in queste settimane e temporaneamente sospeso per qualche giorno in attesa della fornitura di materiale' . Nel corso della nostra visita al campo i residenti hanno dichiarato che i lavori per la parte elettrica non sono mai iniziato e che sarebbe stato comunicato loro l'avvio a gennaio e che, come confermato dal Comune, dopo un incendio analogo avvenuto alcuni anni fa, la corrente era stata ripristinata con un impianto provvisorio generale, sovracaricato evidentemente dall'aggancio di troppe utenze, anche in maniera irregolare.
'L’erogazione dell’elettricità - specifica il Comune - era stata ripristinata e garantita attraverso un allacciamento generale in attesa, appunto, dell’intervento in corso, con il quale vengono installati contatori individuali intestati alle singole famiglie, che consentiranno di individuare la provenienza di eventuali futuri allacciamenti abusivi. I lavori puntano anche a risolvere gli annosi problemi di dispersione idrica che si verificano nell’area.



