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La condanna del sindaco: 'Una vergognosa offesa alla città'

La condanna del sindaco: 'Una vergognosa offesa alla città'

Lo sdegno di Muzzarelli davanti ai vandalismi in centro e ai monumenti deturpati in onore dei Carabinieri e delle vittime delle foibe: 'Chi sono i mandanti? In futuro chi di dovere pensi a come organizzare queste manifestazioni'


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'Chi ha mandato queste persone, questi pazzi, da Torino e da Trento, a Modena, solo per rovinare la città? Chi sono i mandanti?' Tra lo sdegno, la rabbia e la desolazione, se lo chiede il sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli, allertato dei vandalismi creati dai partecipanti al corteo anarchico e sedicente anti-fascista che ha sfilato oggi per le vie del centro di Modena, lungo i viali del parco, viale Gramsci, per finire poi  al parco XXII aprile. Lo incontriamo davanti al monumento dedicato alla memoria delle vittime dei Carabinieri in largo porta Bologna. Completamente deturpato da scritte ingiuriose ed infamanti riportare con vernice spray. Così come lo è il monumento in memoria delle vittime delle foibe, in piazzale Natale Bruni. La desolazione, la rabbia e lo sconforto è quello condiviso da tanti cittadini che osservano stupiti i segni, anzi gli sfregi, lasciati dal corteo. Lo sdegno è quello di una città che di fronte ad atti di questo genere si compatta in una unanime condanna che attraversa e prescinde gli schieramenti politici e partitici. 

'E' un indescrivile atto vandalico, messo a segno da chi, con scarsi ideali - afferma il sindaco - è venuto da fuori, solo per creare problemi alla città.
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Questa è una vergogna. Le forze dell'ordine hanno contenuto questi pazzi, che hanno imbrattato la città, che hanno offeso i Carabinieri e che hanno offeso Modena. Io credo che in futuro chi di dovere debba pensare a come organizzare tali manifestazioni. Ma io mi domando anche, chi ha mandato queste persone? Questo è il vero problema. Chi ha mandato queste persone da Torino, da Trento, appositamente per creare dei problemi a Modena? Questa è una città che vuole vivere in libertà e dove i cittadini vogliono vivere la propria città. Per questo bisogna assolutamente condannare atti così vergognosi'

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