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La direttrice del Sant'Orsola: 'Vaccino in farmacia? Non c'è fretta'

La direttrice del Sant'Orsola: 'Vaccino in farmacia? Non c'è fretta'
La direttrice del Sant'Orsola: 'Vaccino in farmacia? Non c'è fretta'

'In questo momento introdurre nuovi vaccinatori se non ci sono le dosi non è più di tanto utile'

'In questo momento introdurre nuovi vaccinatori se non ci sono le dosi non è più di tanto utile'


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Vaccinare nelle farmacie al momento 'non è più di tanto utile' se non ci sono le dosi. È il parere della direttrice del Policlinico Sant'Orsola di Bologna Chiara Gibertoni, che questa mattina, a margine di un evento di solidarietà, ha fatto il punto con la stampa sulla situazione Covid. E sulla questione di attivare dei punti vaccinali ulteriori all'interno delle farmacie, come annunciato nei giorni scorsi nell'ambito di un accordo tra Governo, Ferderfarma e Assofarm, si puo' aspettare. Infatti, 'ancora oggi la capacità di vaccinare dei centri attivati dall'Ausl di Bologna e i tre che abbiamo attivato noi hanno ancora margine per poter vaccinare di più - sottolinea Gibertoni - ancora il limite è rappresentato dal numero di dosi'. Pertanto, 'in questo momento introdurre nuovi vaccinatori se non ci sono le dosi non è più di tanto utile'. Non si tratta però di una bocciatura. 'La vaccinazione di massa è la strada per uscire da questa situazione, e quindi sfruttare ogni possibile risorsa sul territorio credo che sia utile'. Ma solo se l'approvvigionamento di dosi vaccinali aumenterà, 'l'opzione di avere le farmacie potrà essere un'opzione da sfruttare', chiosa la direttrice.

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