E la parlamentare M5s Stefania Ascari 'e' stata ai cancelli di Italpizza, ha parlato con i lavoratori in sciopero, ha proposto un'interrogazione', aggiunge tra l'altro il gruppo M5s modenese. Intanto, anche il movimento Non Una di Meno di Bologna da' appuntamento domani a Modena: 'Le femministe- segnala il collettivo- saranno ancora una volta al fianco delle lavoratrici di Italpizza che, con la loro lotta, hanno gia' dimostrato come lo sciopero sia l'unica risposta efficace contro lo sfruttamento lavorativo e il subdolo ricatto che subisce soprattutto chi vive la duplice condizione di donna e migrante'.
A Modena un appoggio politico alla manifestazione arriva dalla lista civica Modena Volta Pagina che ieri ha dato anche il nome al nuovo gruppo consiliare che prende il posto di Modena Bene Comune. 'Domani saremo in piazza' - afferma Marco Chincarini. 'La repressione- dice - si sta sostituendo alla concertazione tra le parti sociali. Lo stesso governo della citta' e anche la giunta comunale appaiono interessati unicamente a garantire l'ordine pubblico e difendere i profitti delle imprese, sacrificando i diritti dei lavoratori. La guida della citta' per cui ci candidiamo non deve limitarsi a rinviare le questioni del lavoro al governo centrale, come purtroppo continua a fare la giunta Muzzarelli'.


