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La passeggiata in campagna è consentita? Il Sulpl risponde

La passeggiata in campagna è consentita? Il Sulpl risponde

La lettera di Cristina di Crevalcore. La risposta: 'E' opportuno avere al seguito l'autodichiarazione e verificare le indicazioni del comune di residenza'


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Ecco le prime domande giunte in redazione e rivolte agli operatori della polizia municipale. Come detto è possibile scrivere a redazione@lapressa.it e il Sulpl si offre attraverso il nostro giornale a dare risposta.

Buonasera, abito a Crevalcore, dalla mia abitazione, ma direi da tutti coloro che abitano in paese, posso tranquillamente andare in campagna che si raggiunge in 10 minuti a piedi. Siccome l'attività fisica all'aperto e nel rispetto delle oppurtune distanze non mi sembra sia espressamente vietata, posso andare a fare un lungo giro in mezzo al verde? Capisco che sia una condizione 'privilegiata' rispetto a chi abita in centri molto più grandi ma perché no?
Grazie per la disponibilità e il prezioso servizio che fate in questi giorni.
Cordiali saluti,
Cristina

La passeggiata, meglio se in campagna, ma anche in città, è consentita ma deve essere ridotta al minor tempo possibile e nei pressi dell'abitazione evitando sempre affollamenti e mantenendo distanza di almeno un metro dagli altri. Deve comunque essere vista come un 'momento di necessario di svago' rispetto alle ore trascorse in casa.
E' opportuno avere al seguito l'autodichiarazione ma soprattutto verificare le indicazioni del comune di residenza, nel suo caso Crevalcore, in quanto questa potrebbe essere una settimana decisiva e diverse città, ma anche paesi, stanno invitando anche con altoparlanti gli abitanti a non uscire di casa.

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