E' una storia a lieto fine quello che abbiamo raccontato ieri su La Pressa e che ha visto protagonista Carmen Tarcuta, 56 anni, rumena, giunta in Italia in aereo con solo uno zaino e una valigia e con la promessa (poi svanita) di un lavoro e ritrovatasi per strada a ridosso del Natale. La donna è stata ospitata da un ristoratore modenese, Stefano Bellei, dopo che inutilmente egli stesso aveva contattato tutte le istituzioni, dal sindaco agli assessori Camporota e Maletti, passando per il presidente del Consiglio comunale e per il comandante della polizia locale. Il suo appello era rimasto inascoltato e nessuna risposta è giunta dalla famosa 'rete welfare' di Modena. Anzi, sono arrivate risposte contraddittorie, con l'assessore Francesca Maletti che lo ha invitato a rivolgersi al Pris (pronto intervento sociale), senza sapere che il servizio si attiva solo su chiamata della polizia municipale e con gli stessi agenti delle forze dell'ordine e della polizia locale che - loro malgrado - hanno consigliato di chiamare una ambulanza affinchè la donna (senza alcun problema di salute) potesse passare la notte al Pronto soccorso.
Ebbene, dove non è arrivata la rete istituzionale (ancor oggi nessuno ha risposto ufficialmente alle mail inviate da Bellei), è arrivata la solidarietà dei cittadini.
Dopo aver letto l'articolo su La Pressa, molti connazionali della donna hanno contattato il ristoratore per offrire ospitalità. Oggi Carmen ha trovato casa in una stanza in casa di una signora rumena di Ravarino.'Ringrazio La Pressa per il servizio fatto, se il giornale non avesse reso pubblica questa storia, non so come sarebbe finita la storia di questa donna - ci scrive lo stesso Stefano Bellei -. Grazie all'articolo mi hanno contattato diverse signore rumene che probabilmente si sono riconosciute nella storia di Carmen e si sono offerte di aiutarla. Così ieri sono arrivate due signore nel mio ristorante, entrambe disposte a darle ospitalità. Parallelamente dal 2 gennaio Carmen ha trovato lavoro come badante in una famiglia modenese. La solidarietà della gente supera protocolli e fanfare istituzionali rivelatesi in questo caso completamente inutili. L'invito a passare una notte al Pronto soccorso credo davvero sia l'emblema di un sistema che non funziona'.


