Uno dei punti deboli del nostro sistema didattico, per quanto riguarda l’Italia, è proprio legato allo studio delle lingue straniere. Secondo alcune importanti ricerche che sono state effettuate durante gli anni, in Italia il sistema di insegnamento e di apprendimento delle lingue straniere appare inadeguato e in molti casi obsoleto, rispetto ai criteri adottati dalla formazione digitale odierna. Prendiamo il caso di Preply che utilizza sistemi all’avanguardia per studiare con e-learning e ottenere risultati soddisfacenti in tempi moderatamente brevi. Tra i Paesi europei e non, l’Italia occupa al momento il 27esimo posto, per quanto riguarda lo studio delle lingue straniere, dove davanti troviamo nazioni come Finlandia, Belgio, Paesi Bassi, Cipro, ma anche Francia, Spagna e Germania.
Eppure tra le caratteristiche che rendono il nostro territorio unico, sotto molti punti di vista, abbiamo anche una componente importante per l’apprendimento delle lingue: il plurilinguismo, legato a minoranze etniche e culturali che rendono alcune zone del nostro Paese bilingue e quindi idoneo per la conoscenza di differenti idiomi rispetto a quello principale.
Tra i punti di forza però non c’è per il momento la capacità di adottare sistemi didattici moderni e all’avanguardia, come avviene ad esempio in Spagna, nei Paesi Scandinavi e così via. La possibilità di imparare una lingua infatti con sistemi moderni e piattaforme digitali, ci mostra come bisogna studiare e insegnare una lingua straniera. Ad esempio la possibilità di accedere a materiali audiovisivi in lingua originale, con sottotitolo, voiceover, doppiaggio, viene ormai preso come punto di riferimento e metodo affidabile per l’ascolto e per lo studio passivo di una lingua straniera. Un sistema efficace basato su un triplice aspetto: uditivo, testuale e fonetico. Anche la capacità di apprendimento attraverso corsi seguiti da persone di diverse nazioni, pone le basi per una conoscenza più immersiva, funzionale ed efficace.
La possibilità di compiere viaggi all’estero e di perfezionare lo studio di una lingua, resta al centro del progetto europeo di miglioramento delle competenze linguistiche, che per molte professioni sono diventate ormai fondamentali.
Grazie ai tutor che provengono da diversi paesi, con metodi nuovi e tecnologicamente adeguati, oggi studiare una lingua straniera diventa estremamente semplice e non è più così complicato come poteva sembrare qualche decennio fa. Del resto sono sempre di più gli italiani che hanno accesso diretto a internet, si calcola che oltre il 70% abbia la possibilità di utilizzare un computer con connessione flat. Questo significa che alunni e studenti sono sempre più reattivi su internet rispetto agli anni passati. Tuttavia non sempre l’accesso a internet implica direttamente la possibilità di avere una formazione online adeguata. Proprio per questo motivo scegliere di investire il proprio tempo in un corso di lingue straniere potrebbe essere una opportunità da cogliere al volo.


