'La carenza di personale nei diversi ambiti aziendali, l’emergenza sanitaria ancora in atto, l’aumento dei contagi, hanno avuto ripercussioni sulle condizioni di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori di Poste nonché sulla complessiva organizzazione del lavoro, “mostrando di fatto l’inefficienza aziendale nella risoluzione delle problematiche che più volte abbiamo denunciato” - afferma Domenica Marotta della Slc Cgil di Modena.
“Basta recarsi davanti a un qualunque ufficio postale – continua la sindacalista della Slc Cgil - per verificare le code alle quali sono sottoposti i cittadini, con il conseguente peggioramento delle condizioni di lavoro per le decine di operatori in servizio, condizioni tali da incrinare pericolosamente i rapporti con la cittadinanza, facendo venir meno la corretta erogazione del servizio pubblico”.
Ormai gli operatori di sportelleria vengono spostati da un giorno all’altro per coprire le decine di postazioni vacanti, il ricorso al cosiddetto “distacco” non è più una pratica straordinaria ma quotidiana.
Accanto a questo disagio c’è quello delle vendite presso gli sportelli di ogni genere di prodotto commerciale con vere e proprie pressioni da parte della dirigenza che vanno ad aumentare lo stress già alquanto alto.
“Nonostante la nostra richiesta di aumentare la vigilanza – continua Marotta - in alcuni uffici postali continuiamo ad assistere ad episodi di violenza verbale da parte dei cittadini nei confronti degli operatori postali”.
La Slc Cgil denuncia anche come al servizio recapito, il ricorso massiccio al lavoro precario, ha forti ripercussioni sulla qualità del servizio, la flotta aziendale è priva di manutenzione da mesi, così come gli strumenti in dotazione (palmari) e la mancanza di portalettere sta generando una pericolosissima richiesta continua di flessibilità della prestazione tra i portalettere precari, spesso costretti a lavorare molte più ore del dovuto – anche fino a 10 ore quotidiane aggiuntive - per ottenere un ulteriore rinnovo contrattuale.
In questo settore gli accordi spesso non sono rispettati e si continua ad erogare straordinario per far fronte alla corrispondenza da consegnare.
Ed è proprio sul fronte dei portalettere e sulla carenza di personale che la dirigenza Poste Italiane interviene oggi per annunciare la ricerca di personale in tutta la regione ma in particolare in provincia di Modena.
'Poste Italiane ricerca in provincia di Modena e in tutta la regione Emilia Romagna dei portalettere da inserire con contratto a tempo determinato. Per potersi candidare è sufficiente inserire il proprio curriculum vitae sulla pagina web del sito istituzionale di Poste https://www.posteitaliane.it, nella sezione “Carriere” dedicata a “Posizioni Aperte” in cui sono indicati i requisiti per poter partecipare alla selezione.
I candidati saranno inseriti con contratto a tempo determinato in relazione alle specifiche esigenze aziendali.
Le risorse individuate si occuperanno del recapito postale (pacchi, lettere, buste, raccomandate, etc.) nell’area territoriale di propria competenza'


