'Raffaele era un cooperatore vero, una di quelle persone che ha dedicato la propria vita a trasformare i principi della cooperazione in azioni concrete per il bene comune - dichiara Daniele Montroni, presidente di Legacoop Emilia-Romagna -. Imola e la cooperazione intera perdono una figura di riferimento, personalmente perdo anche un amico con cui ho condiviso un lungo percorso di impegno per la comunità e la cooperazione. 'Ne parlo con Raffaele', questa la frase frequente di fronte ad un problema da approfondire o a una questione di interesse per la città. Raffaele Mazzanti non è stato solamente un cooperatore. Era attualmente vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, in passato membro del Cda della BCC Ravennate Forlivese Imolese e ancora prima consigliere comunale a Casalfiumanese e poi a Imola. Una lunga esperienza umana e professionale messa al servizio delle comunità del Circondario Imolese. Un uomo della vallata del Santerno, un figlio di quella piccola Sassoleone che ha dato i natali a grandi cooperatori, sindacalisti, amministratori pubblici. Figli di una generazione che creò una cooperativa, la CIMS, per dare lavoro a donne e uomini della montagna, che fondò una banca, la Cassa Rurale e Artigiana di Sassoleone, per non privare la comunità di un servizio essenziale. Raffaele ha pienamente incarnato, con generosità, fermezza e intelligenza i valori cooperativi e ha sempre mantenuto un legame forte con le sue radici. Un uomo di sinistra, un militante. Ricordo le discussioni che hanno attraversato il Partito Democratico e la sua presenza fissa alla porta del ristorante della festa dell'Unità di Sassoleone. Raffaele è stato tutto questo e molto altro. In queste ore di dolore ci stringiamo alla sua famiglia e a tutta Legacoop Imola con l'impegno a tenere viva la memoria di una persona di grande sobrietà e valore, un cooperatore appassionato che ha lasciato la sua impronta in tante realtà del territorio imolese e emiliano-romagnolo'.
Legacoop, è morto dopo un malore il presidente Mazzanti. Aveva 70 anni
Era ricoverato da qualche giorno in ospedale a causa di un malore
'Raffaele era un cooperatore vero, una di quelle persone che ha dedicato la propria vita a trasformare i principi della cooperazione in azioni concrete per il bene comune - dichiara Daniele Montroni, presidente di Legacoop Emilia-Romagna -. Imola e la cooperazione intera perdono una figura di riferimento, personalmente perdo anche un amico con cui ho condiviso un lungo percorso di impegno per la comunità e la cooperazione. 'Ne parlo con Raffaele', questa la frase frequente di fronte ad un problema da approfondire o a una questione di interesse per la città. Raffaele Mazzanti non è stato solamente un cooperatore. Era attualmente vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, in passato membro del Cda della BCC Ravennate Forlivese Imolese e ancora prima consigliere comunale a Casalfiumanese e poi a Imola. Una lunga esperienza umana e professionale messa al servizio delle comunità del Circondario Imolese. Un uomo della vallata del Santerno, un figlio di quella piccola Sassoleone che ha dato i natali a grandi cooperatori, sindacalisti, amministratori pubblici. Figli di una generazione che creò una cooperativa, la CIMS, per dare lavoro a donne e uomini della montagna, che fondò una banca, la Cassa Rurale e Artigiana di Sassoleone, per non privare la comunità di un servizio essenziale. Raffaele ha pienamente incarnato, con generosità, fermezza e intelligenza i valori cooperativi e ha sempre mantenuto un legame forte con le sue radici. Un uomo di sinistra, un militante. Ricordo le discussioni che hanno attraversato il Partito Democratico e la sua presenza fissa alla porta del ristorante della festa dell'Unità di Sassoleone. Raffaele è stato tutto questo e molto altro. In queste ore di dolore ci stringiamo alla sua famiglia e a tutta Legacoop Imola con l'impegno a tenere viva la memoria di una persona di grande sobrietà e valore, un cooperatore appassionato che ha lasciato la sua impronta in tante realtà del territorio imolese e emiliano-romagnolo'.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, tragedia al Policlinico: finestra lasciata aperta, paziente si getta dal quinto piano e muore
Orrore a Modena, bollettino medico delle 22: due donne di 55 anni e 69 anni lottano tra la vita e la morte
Oggi l'area fiera trasformata in un grande centro per la preghiera islamica
Scabbia, a Modena boom di casi: 1.170 in un anno
Articoli Recenti
Dai salari alla guerra: i sindacati autonomi in corteo
Modena, le aule sono forni. La Cisl: 'Alunni e docenti a lezione in ambienti a oltre 35 gradi'
Venerdì nero sulle strade modenesi: tangenziale chiusa anche per sciopero
Modena, Hera ‘dimentica’ di raccogliere i sacchi: plastica in strada da giorni

.jpg)
