Un cantiere che sembra non avere fine, quello che ha previsto la riqualificazione di via Canaletto sud, con la creazione di nuova piste ciclabili anche sul lato dove ora sorge Esselunga, di nuove pensiline e marciapiedi per il trasporto pubblico, ridisegno dei pochi parcheggi rimasti e la realizzazione di una aiuola spartitraffico tra la rotatoria di viale Gramsci, via Finzi, passando per via del Mercato, dove di rotatoria ne è stata creata una ex novo. Tutto, o quasi, finanziato con fonfi nazionali derivanti dal buon posizionamento ottenuto dal Comune di Modena nel bando periferie, del 2016, con affidamento delle risorse dal 2018. Un cantiere, che prevedendo lo smantellamento e il rifacimento della linea filoviaria ha comportato numerose chiusure er diverse settimane della via. Prima quando i cavi furono smontati, poi quando i pali furono smontati, poi nel giugno scorso, quando i pali furono rimontati, riscavando quelle aiuole appena riempite, e ora per allacciarle ai nuovi cavi. Con un nuovo cantiere che da lunedì 22 settembre porterà al ripetersi a nuovi disagi alla circolazione, già fortemente peggiorata dopo l'apertura e gli innesti con l'area Esselunga, e la scomparsa di fatto di due corsie di marcia, a seguito della realizzazione dell'aiuola centrale una pista ciclopedonale e il parcheggio a raso.
Anche in questo caso per consentire i lavori alla rete filoviaria, si prevede la chiusura totale al traffico. Da lunedì 22 settembre fino a fine ottobre il tratto di strada tra viale Gramsci e via Finzi verrà sarà interessato dalla sospensione della circolazione nel tratto dei lavori, che procederanno per stralci ad avanzamento progressivo lungo la via.
Nelle aree interessate dal cantiere sarà inoltre vietata la sosta, ma verrà garantito l’accesso alle attività laterali. Il percorso alternativo suggerito è strada Canaletto sud, via Attiraglio, via Levi Montalcini, via Montessori e strada Canaletto sud.
L’intervento di adeguamento della filovia, del valore di 750 mila euro, finanziato per 660 mila euro da risorse del Progetto periferie e per la parte rimanente da risorse residue, è gestito dalla società di trasformazione urbana CambiaMo che attua per conto del Comune il “Progetto periferie. Ri-generazione e innovazione”.
I lavori interessano la linea 11, una delle cinque filovie del servizio di trasporto urbano di Modena. I lavori, nel dettaglio, consistono nello smantellamento del tratto di filovia e nella contestuale realizzazione di un nuovo tratto di bifilare, della lunghezza di circa 400 metri, necessario all’instradamento del filobus nella viabilità modificata.